Nasce il Pacchetto Famiglia
Walter Veltroni, Enrico Morando e Stefano Fassina hanno presentato il “Pacchetto Famiglia” del Partito democratico
Durante la conferenza stampa del governo ombra, Walter Veltroni, Enrico Morando e Stefano Fassina hanno presentato il «Pacchetto Famiglia» del Partito democratico. Per il segretario del PD si tratta di una risposta seria su come affrontare e risolvere i problemi che stanno più a cuore agli italiani: dal caro prezzi ai salari bassi, dall'aumento delle tasse all'aumento dell'inflazione. Il segretario del Partito Democratico ha evidenziato come stia diventando sempre più grave la sottovalutazione della crisi del paese da parte del governo. Berlusconi non ha varato nessun provvedimento a difesa dei salari o per la ripresa economica, ma continua solo a vantarsi di essere il presidente della squadra che ha vinto di più nel mondo. «Parlando di calcio e aumentando le tasse, come diavolo riparte la crescita economica?».
Il pacchetto è stato illustrato nel dettaglio da Enrico Morando il quale ha ribadito come ora sia sempre più necessario che il governo «alla luce della crisi interna e internazionale e della conseguente previsione al ribasso per il Prodotto Interno Lordo, aggiorni il quadro di riferimento all'interno della manovra finanziaria licenziata in luglio». Il governo deve riferire in Aula e adeguarsi al mutamento della congiuntura economica modificando il DPEF e inserendo misure di garanzia a difesa delle tasche degli italiani. «Questo sarà un tema centrale della manifestazione del 25 ottobre perché vogliamo manovre che facciano corrispondere all'aumento dei prezzi e dell'inflazione, un aumento dei salari dei lavoratori e delle pensioni».
«Insistiamo – ha affermato il coordinatore del governo ombra - perché il governo prenda in considerazione lavoratori e pensionati che si stanno impoverendo. Bisogna evitare la depressione di quel meccanismo che in economia si chiama la profezia che sia auto-avvera. Le aspettative di crescita non si cambiano con i campionati di calcio ma con la consapevolezza della crisi e con l'attuazione di programmi adeguati».
Per Stefano Fassina i problemi italiani sono una combinazione tra elementi radicati nel tempo e vicissitudini legate alla crisi internazionale. Occorre ridare sollievo alle famiglie e impedire il progressivo impoverimento della classe media. Le misure del governo come la «social card» non risolvono i problemi che hanno un carattere sistemico. «La domanda interna non cresce e questo richiede una risposta emergenziale che vada fino in in fondo e risolva i problemi strutturali del paese» ha dichiarato il consulente per le questioni economiche del PD.
Una difficoltà che sta a cuore di molti italiani è come garantire il portafoglio di quanti hanno comprato casa con un mutuo a tasso variabile. I principali quotidiani economici hanno evidenziato come risulti più vantaggiosa la portabilità del mutuo piuttosto che la sua ricontrattazione - tanto sbandierata dal ministro Tremonti. «Noi – ha concluso Fassina - riproponiamo un aumento della detrazione fiscale per gli interessi sul mutuo sulla prima casa».
A.Dra