Federalismo, Bastico: «Basta testi fantasma serve confronto serio»
«Governo presenti ddl finale e si apra discussione in Parlamento. Tremonti fornisca finalmente cifre e dati»
Il ministro Calderoli ha gonfiato così tanto un pallone che oggi è scoppiato dimostrando che al suo interno non vi è ancora nulla. L'annunciato ddl sul federalismo infatti, in modo del tutto inusuale, sarebbe stato semplicemente pre-adottato e non varato dal Cdm senza essere stato neanche presentato alle Regioni.
Il Pd non intende accettare testi fantasma o testi che cambiano di ora in ora su una materia così delicata e così importante per il futuro del Paese. Si tratta di un tema strategico che necessita di un quadro normatico chiaro, serio, i cui effetti siano quantificabili in termini di spostamento di risorse, di opportunità e di diritti per i cittadini. Sul federalismo non si può fare propaganda.
Proprio per questo il Pd non si è mai sottratto al confronto.
Se anche il governo intende affrontare il federalismo non solo a parole, ma per attuare un vero processo di riforma strutturale provveda all'elaborazione finale di un testo e avvii un confronto parlamentare, aperto ed approfondito, anche in sede di commissione bicamerale. Una sede nella quale le rappresentanze parlamentari svolgano appropriatamente il proprio ruolo di legislatori, anche in un confronto con le rappresentanze delle Regioni e delle Autonomie locali.
E' inoltre necessario che il ministro dell'Economia, come si era impegnato a fare, fornisca dati e cifre precise sui costi standard dei servizi e sui livelli essenziali delle prestazioni. Il federalismo non può diventare lo strumento per ridurre risorse alla scuola, alla sanità e all'assistenza, attribuendo alle Regioni fondi insufficienti e scaricando su di loro le responsabilità dei violenti tagli ai servizi essenziali.