20 giugno 2024
Aggiornato 10:00
Sondaggio Confesercenti-SWG

Sai nuotare? E 10 milioni di italiani confessano di no

Un italiano su cinque, dunque, teme di entrare in mare, lo osserva dal bagnasciuga o, al massimo, annaspa in pochi centimetri di acqua munito però di braccioli, ciambelle e materassini

Alle Olimpiadi su il sipario sulle attesissime gare di nuoto per gli atleti italiani.
Ma nel nostro Paese quanti sanno nuotare e quanti restano invece prudentemente a riva? Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg 10 milioni di italiani (il 21% della popolazione adulta) confessano di non saper nuotare.

Un italiano su cinque, dunque, teme di entrare in mare, lo osserva dal bagnasciuga o, al massimo, annaspa in pochi centimetri di acqua munito però di braccioli, ciambelle e materassini. Diversamente da quel 78% che non si nega a tuffi e bracciate.
Mare che nonostante la congiuntura economica negativa resta comunque per il 58% degli italiani la meta preferita di queste vacanze estive, anche se solo due anni fa quella stessa percentuale era più alta di ben 13 punti (71% nel 2006). Anche questo un segno inequivocabile delle difficoltà economiche in cui si dibattono le famiglie italiane e del caro petrolio.

Sole caldo (19%), aria salutare (18%), possibilità di una nuotata rinfrescante (17%): questo il tris vincente per la vacanza in spiaggia secondo le risposte del campione del sondaggio. Ma ci sono significative variazioni rispetto agli anni passati: il calo di 4 punti rispetto al 2006 la voce «sole e caldo» e di ben 19 punti il desiderio di respirare «aria salutare». In forte crescita invece, sei punti in due anni, la voglia di tuffi e nuotate.
In soli due anni esplode poi la percentuale di coloro che scelgono il mare perché posseggono una casa e, sempre per ragioni economiche, ripiegano su di essa per trascorrere la stagione «economizzando» (dal 2% del 2006 al 12% del 2008).

Seguono poi con alterna fortuna altri due motivi di tradizionale richiamo del mare: il divertimento e la tintarella.
Obiettivo mare, malgrado tutto. E non è un caso che le rotte preferite dai vacanzieri agostani portano in paesi stranieri che offrono opportunità di vacanze al mare come la Spagna, la Francia e la Grecia. Ed in Italia le località più gettonate si trovano in Romagna, in Toscana, in Calabria e in Sardegna.