28 gennaio 2022
Aggiornato 03:30

Ripristino utilizzo dei richiami vivi nelle cacce tradizionali

Sottosegretario Francesca Martini firma Ordinanza

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato oggi l’Ordinanza che ripristina la possibilità di utilizzo dei richiami vivi nell’ambito delle cacce tradizionali alle specie migratorie, in particolare alle specie acquatiche. Il ripristino dell’uso dei richiami vivi è motivato dal fatto che oggi il rischio della diffusione dell’influenza aviaria, che ne aveva determinato il divieto di utilizzo, è ritenuto irrilevante.

Il patrimonio di tradizione venatoria è ricco in tutta l’Italia e in particolare lungo il bacino del Po e in tutta la pianura padana fino al Delta e nelle zone vallive distribuite sui fiumi che ne caratterizzano il bacino idrografico. Basti pensare per esempio al Ticino, all’Adda, al Mincio, al Po, all’Adige.

Il Sottosegretario Martini ha dichiarato: «Ritengo molto importante per il mondo venatorio la firma di un’ordinanza che va proprio nella direzione della tutela di tradizioni che hanno fatto parte dell’identità della nostra terra. Chiaramente la firma di questo provvedimento avviene in un momento in cui sono venute praticamente a decadere le motivazioni per le quali era stato precedentemente vietato l’uso dei richiami vivi».