31 maggio 2020
Aggiornato 10:00
Telecomunicazioni

Eolo: 18 mesi per azzerare il digital divide

Luca Spada, Fondatore e Presidente di EOLO: «Portare internet ultraveloce nelle aree bianche è la nostra missione da 15 anni. La nostra rete raggiunge oltre 6.000 comuni»

Luca Spada, Fondatore e Presidente di EOLO
Luca Spada, Fondatore e Presidente di EOLO Ufficio Stampa

BUSTO ARSIZIO - EOLO SpA, principale operatore in Italia nel Fixed Wireless Access ultra-broadband per i segmenti business e residenziale, annuncia un piano di ulteriori investimenti da 150 milioni di euro, per azzerare il Digital Divide nelle ultime aree in Italia ancora non coperte da connessione ultraveloce. Grazie a questi, sarà estesa la rete a banda ultra larga ad altri 1.500 comuni in Italia.

Il progetto punta ad accelerare ulteriormente lo sviluppo della rete FWA su frequenze a 28 GHz - in grado di assicurare connessioni fino a 100 Megabit ed in futuro espandibili fino a 1 Gigabit - e vuole dare un contributo rapido e adeguato alle nuove esigenze di connettività del Paese, ancor più urgenti dopo la pandemia di Covid-19.

La rete FWA di EOLO

La rete FWA di EOLO copre, già oggi, il 78% delle unità abitative che ricadono nelle aree bianche del Paese e fornisce connettività ultraveloce a 1,2 milioni di persone che risiedono negli oltre 6.000 comuni già coperti. Inoltre, l’azienda connette circa 70 mila unità tra imprese ed enti della pubblica amministrazione ed impiega circa 10 mila persone tra dipendenti, installatori, partner commerciali e collaboratori.

Luca Spada, Fondatore e Presidente di EOLO ha commentato «Fornire servizi FWA di qualità, che hanno permesso ad EOLO di superare fiber company ben più blasonate nelle classifiche di Netflix, richiede competenze specifiche maturate «sul campo» nel corso degli anni: occorre essere capaci di sviluppare innovazione di prodotto e di processo sull'intera filiera produttiva, dalla progettazione all’attivazione e manutenzione in contesti eterogenei e logisticamente disagiati. Non è sufficiente infatti aver riscoperto profittevoli quelle aree ritenute per anni a fallimento di mercato, ma è necessario essere capaci di governare la tecnologia FWA a livello end-to-end. A tale scopo, rivolgo un appello alle istituzioni e a tutti gli stakeholder affinché, in una visione di sistema, si possano mettere a fattor comune competenze e asset di rete di tutti gli operatori infrastrutturali (in primis l'FWA di EOLO nelle aree bianche), col duplice obiettivo di accelerare la digitalizzazione di tutto il Paese e, non meno importante, evitare inutili e costose duplicazioni infrastrutturali.»

I numeri di EOLO:

  • 6.140 comuni coperti
  • 70 mila unità connesse tra imprese ed enti della pubblica amministrazione
  • 1,2 milioni di persone che usano EOLO giornalmente
  • 78% di copertura nelle aree bianche con rete a banda ultra larga
  • 10 mila persone impiegate fra installatori, partner commerciali e collaboratori

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