31 maggio 2020
Aggiornato 08:30
Open banking

La piattaforma di open banking Tink acquisisce Eurobits

La piattaforma di open banking Tink continua la propria espansione in tutta Europa con l'acquisizione di Eurobits Technologies (Eurobits), uno dei principali service provider di account aggregation

Fondatori di Tink
Fondatori di Tink Ufficio Stampa

MILANO - L'acquisizione completa la strategia di crescita organica di Tink per implementare la propria piattaforma, aumentare la connettività ed espandere l’offerta di prodotti. Tink acquisisce Eurobits per 15,5 milioni di euro. L'acquisizione di Eurobits, subordinata all'approvazione delle autorità nazionali competenti, è alla base di un investimento da 90 milioni di euro garantito nel Gennaio 2020 e vedrà Tink aumentare la connettività bancaria e delle istituzioni finanziarie in 17 mercati, principalmente in Europa e in America Latina. Eurobits vanta importanti clienti internazionali nel settore fintech e bancario, tra cui BBVA, Santander, Bankia, Sabadell, Fintonic, Telefonica, National Bank of Greece e La Banque Postale (Francia).

Eurobits serve alcuni delle più grandi fintech e dei maggiori istituti finanziari in Europa, offrendo connettività alle coordinate bancarie per banche, fintech e fornitori di servizi di pagamento. Il provider di servizi di account aggregation, fondato nel 2004 e con sede a Madrid, è rinomato per le sue importanti collaborazioni con molte banche e fintech leader in Spagna. Eurobits possiede clienti in 11 mercati e gestisce oltre 50 milioni di richieste di account aggregation ogni mese.

Non solo Europa

Oltre all’Europa, Eurobits serve anche clienti in Messico, Cile, Colombia, Argentina e Perù con servizi di account aggregation. I 54 dipendenti di Eurobits entreranno a far parte del team di Tink.

Arturo Gonzalez Mac Dowell, CEO di Eurobits, afferma: «Tink è senza ombra di dubbio una delle aziende più innovative nell'ambito dell'open banking. Unire le forze delle nostre aziende per aiutare ad espandere la loro copertura in Europa e in America Latina è un'opportunità unica, non solo per entrambe le nostre attività, ma per l'intero settore in generale. Non vediamo l'ora di collaborare con Tink per incentivare la sua crescita di leader europeo nel settore dell’open banking.»

Daniel Kjellén, co-founder e CEO di Tink, prosegue: «Siamo incredibilmente colpiti dal team di Eurobits, da ciò che ha costruito e dalla sua presenza capillare nell’Europa meridionale. Questa acquisizione fa parte di un investimento costante sulla nostra piattaforma paneuropea di open banking che, attraverso questa collaborazione, sarà attiva in 17 mercati. Non solo ciò rafforzerà la nostra piattaforma attraverso una maggiore connettività, ma consentirà anche agli attuali clienti di Eurobits di accedere ai nostri servizi di payment initiation e data services. Non vediamo l'ora di iniziare a collaborare con Eurobits per implementare la connettività e la tecnologia di open banking per le banche, le fintech e le startup europee.»

La tecnologia e la connettività di Tink supportano già alcune delle principali banche e fintech del mondo, tra cui PayPal, Klarna, NatWest, ABN AMRO e BNP Paribas. La piattaforma di open banking è utilizzata anche da oltre 5.000 sviluppatori. Fondata nel 2012 e con sede a Stoccolma, Tink serve i propri clienti dagli uffici locali di Londra, Parigi, Helsinki, Amsterdam, Varsavia, Madrid, Copenaghen, Milano, Oslo e Lisbona.

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