14 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Spazio

Accordo tra Nasa e giapponese Jaxa per il ritorno sulla Luna

Un passo verso il balzo per arrivare a Marte. L'accordo prevede un rafforzamento della cooperazione tecnica per il progetto Gateway della NASA

Accordo tra Nasa e giapponese Jaxa per il ritorno sulla Luna
Accordo tra Nasa e giapponese Jaxa per il ritorno sulla Luna NASA

TOKYO - La NASA e l'agenzia spaziale giapponese JAXA hanno concordato di rafforzare la loro cooperazione per le attività umane sulla Luna in vista di un'eventuale esplorazione di Marte. Lo riferisce l'agenzia di stampa Kyodo. Hiroshi Yamakawa, presidente della JAXA, e James Bridenstine, amministratore della NASA, hanno raggiunto l'accordo in un recente incontro a Tokyo.

Rafforzamento della cooperazione tecnica

L'accordo prevede un rafforzamento della cooperazione tecnica per il progetto Gateway della NASA, che punta a creare una stazione spaziale orbitante attorno alla Luna, e per il progetto Artemis, che prevede il ritorno di astronauti sulla Luna entro il 2024. I giapponesi hanno inoltre proposto alla NASA di utilizzare per il la base Gateway la navicella nipponica HTV-X e i vettori H3.

Rientrati sulla Terra 3 astronauti con la Soyuz Ms-12

Con un perfetto atterraggio nelle steppe del Kazakhstan è rientrato sulla Terra l'equipaggio della navetta spaziale russa Soyuz Ms-12. A bordo il comandante russo Aleksej Ovcinin, che ha trascorso in orbita 372 giorni, l'astronauta americano della Nasa, Nick Hague rimasto nello Spazio 203 giorni e l'astronauta degli Emirati Arabi Uniti Hazzaa AlMansoori, al suo primo volo e primo emiratino della storia a visitare la Stazione spaziale internazionale, rimasto in orbita solo 8 giorni. Propio a lui è toccato suonare la campana durante la tradizionale cerimonia di cambio comando sull'Iss con la quale Ovcininn ha passato simbolicamente le «chiavi della base orbitante» all'italiano Luca Parmitano.