19 agosto 2019
Aggiornato 02:00
fintech

Cos’è Oval Money, la startup che sta sbancando il crowdfunding inglese

Oval Money ha raccolto oltre 500mila sterline nella campagna di crowdfunding sulla piattaforma Crowdcube

Cos’è Oval Money, la startup che sta sbancando il crowdfunding inglese
Cos’è Oval Money, la startup che sta sbancando il crowdfunding inglese Shutterstock

TORINO - Ben 500mila sterline in sole 72 ore, con oltre 650 investitori coinvolti e una campagna di crowdfunding ancora da ultimare. Un team tutto italiano e un successo che dimostra come le startup del nostro Paese siano in grado di competere a livello globale, nonostante il gap digitale (e di fatturati) che ci contraddistingue. E il successo ottenuto sulla piattaforma inglese Crowdcube ne è la conferma. Con i capitali raccolti e l’autorizzazione recentemente ottenuta dalla FCA (regolatore inglese), Oval Money, potrà completare lo sviluppo del primo marketplace nel suo genere, con soluzioni di risparmio e investimento innovativi accessibili tramite un «one-click».

Ma da dove arriva questo successo? Oval Money ha sviluppato una piattaforma che permette a tutti di accumulare risparmi in modo automatico e investirli in un marketplace di soluzioni di investimento. Con la sua tecnologia l’app traccia ogni transazione effettuata tramite conto e carta, senza bisogno di inserirle manualmente, e fornisce un resoconto chiaro e personalizzato delle abitudini di spesa. Con una consapevolezza maggiore delle proprie finanze, gli utenti possono accumulare dei risparmi che vengono spostati dal proprio conto ad un salvadanaio digitale garantito e personale.

Dal lancio dell’app iOS in Aprile e Android a novembre 2017, Oval Money ha attratto più di 46,000 utenti tra l’Italia e la Gran Bretagna. I risparmi sono accumulati grazie a degli step, delle regole di risparmio suggerite da Oval, ma impostate dagli utenti sulla base delle proprie abitudini che possono variare molto, soprattutto quando si tratta di lavoratori freelance, il cui reddito è risulta spesso variabile.

L’obiettivo di Benedetta Arese Lucini - CEO e co-founder di Oval Money - e del suo team (Claudio Bedino , Edoardo Benedetto e Simone Marzola) è quello di portare l’educazione finanziaria alla portata di tutti partendo dai più giovani, ma non solo. In Italia, infatti, la conoscenza dei cittadini su prodotti finanziari è la più bassa dei paesi Europei, con solo il 37% degli adulti che raggiunge una sufficienza (Standard & Poor's 'Global Finlit Survey'). La piattaforma mette al centro il risparmio, punto dolente della nostra generazione: in Europa oltre il 50% dei giovani sotto i 35 anni ha messo da parte meno di 1000 euro nella sua vita.

Un successo preannunciato quello di Oval Money. L’azienda, a fine 2016, aveva già chiuso un finanziamento di 1,2 milioni i euro con il Gruppo Intesa SanPaolo, b-ventures, il corporate venture capital di Docomo Digital, fondato da Mauro del Rio e Gruppo Bertoldi, holding trentina attiva negli investimenti in startup innovative.  «Siamo davvero contenti di aver trovato così tanto entusiasmo verso Oval Money da parte di tantissimi già utenti o anche nuovi utilizzatori della app che ne hanno capito il valore - ha detto Benedetta -.  Inoltre, aver raggiunto il nostro target in cosi poco tempo dimostra che anche una startup guidata da Italiani può essere competitiva, mettendosi in gioco in un contesto Europeo. Aspettiamo di vedere quanto riusciremo a raccogliere in questa ultima settimana, prima di cominciare il prossimo capitolo nello sviluppo di Oval».