8 maggio 2021
Aggiornato 15:00
sharing economy

TrainUp, l'app di 4 torinesi che trasforma la città in palestra a cielo aperto

L'app sarà presentata a Torino l'11 novembre in una giornata dove piazze e strade di Torino si trasformenranno in una vera e propria palestra diffusa a cielo aperto

TORINO - Dal running allo yoga, dalla zumba al pugilato, passando per il pilates, la ginnastica dolce e la pole dance. Sono praticamente infinite le attività sportive che si possono praticare con TrainUp, un’app inventata da 4 imprenditori torinesi che, tra i punti forti, ha proprio quello di rendere qualsiasi luogo, potenzialmente, adatto all’attività fisica. Anche le piazze delle città. Sabato 11 novembre, per il lancio ufficiale dell’app, infatti, Torino si trasformerà in una vera e propria palestra a cielo aperto. Da mattina presto fino a sera inoltrata, le vie del centro cittadino, le periferie e i centri sportivi saranno invasi dagli appassionati del fitness (e non solo), per dare vita alla prima palestra diffusa, per un giorno completamente gratuita.

TrainUp (che dal lancio, in poche settimane, ha già visto oltre 3mila download) funziona come le più popolari piattaforme di sharing economy, tra cui si annoverano AirBnb e Blablacar. La piattaforma, nella pratica, mette in contatto domanda e offerta, collegando - in questo caso - i trainers che propongono allenamenti e gli utenti che desiderano praticare attività sportiva i quali pagheranno ogni singolo allenamento all’istruttore direttamente tramite l’applicazione. Sull’app sarà possibile prendere visione di tutti gli allenamenti in città (grazie alla geolocalizzazione anche i più vicini a noi) e scoprirne i costi. Questi variano da 4 a 50 euro e, come accade con i biglietti aerei, possono essere pagati di meno se si acquistano in anticipo.

Allo stesso tempo bastano davvero pochi clic affinché l’istruttore inserisca il suo allenamento innovativo che, davvero, può essere svolto in qualsiasi luogo, addirittura all’interno di una discoteca. Come quello di Maresca, 30enne laureato in Scienze Motorie che da circa due settimane svolge le sue lezioni al Rham Club di piazza Bodoni, a Torino. Frequentatissime e da persone di qualsiasi fascia d’età. Gettonatissime, infatti, tutte le iniziative outdoor realizzate grazie a cuffie che - in tempo reale - restituiscono agli utenti (solo a loro) le istruzioni del trainer. Senza disturbare la città.

L’idea di TrainUp è di Marco Boglione, presidente del Gruppo BasicNet (Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, Superga, K-Way, Sebago, Briko e Sabelt), poi sviluppata da tre imprenditori torinesi esperti di nuove tecnologie che l’hanno trasformata in un vero e proprio business anche grazie alla passione per il benessere, la salute e l’attività fisica: Cecilia Botta, Sebastiano Amendola e Nicolò Amendola.