28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
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Chi ha vinto la Startup Cup Piemonte e Valle d'Aosta

Grazie al loro piazzamento, i primi 6 classificati hanno acquisito il diritto di partecipare all’edizione 2017 del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI)

Chi ha vinto la Startup Cup Piemonte e Valle d'Aosta
Chi ha vinto la Startup Cup Piemonte e Valle d'Aosta Shutterstock

TORINO - Recuperare integralmente metalli e terre rare da materiale elettronico in disuso e da Rifiuti da Apparati Elettrici ed Elettronici (RAEE): questo l’obiettivo del team piemontese di Remete, il progetto che si è aggiudicato a Torino il primo posto alla XIII edizione di Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta, la competizione per progetti, idee e aziende sostenuta dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale Europeo e promossa dagli Atenei del territorio tramite i rispettivi incubatori, I3P del Politecnico di Torino, 2i3T dell’Università di Torino, Enne3 dell’Università del Piemonte Orientale e Pépinière di Aosta.

«Ogni anno si producono nel mondo dai 20 ai 50 milioni di tonnellate di rifiuti hi‐tech che contengono 320 tonnellate d’oro e 7.200 d’argento per un valore di oltre 15 miliardi di euro: solo il 15% di questo ‘tesoro’ viene recuperato», spiega il team di Remete che ha invece messo a punto la definizione di un processo che permette di non sprecare risorse e consente di trattare materiale misto a umido, a pressione e temperatura ambiente e quindi a basso consumo energetico, e soprattutto in un trattamento a ciclo chiuso, in cui i reagenti vengono interamente recuperati. Il progetto ha ricevuto un premio da 20.000 euro.

Al secondo posto della Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta si è classificato Wound Viewer (WV), un dispositivo medico che acquisisce e processa automaticamente, in pochi minuti, le immagini delle ferite ulcere cutanee, attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale (AI) in grado di fornire al medico i parametri fondamentali delle lesioni e di organizzare le informazioni in cartelle cliniche digitali. Il device permette agli operatori sanitari di identificare sin da subito la migliore terapia per il paziente, riducendo di oltre il 30% il rischio di complicazioni cliniche. Chiude il podio Ermes, il software nato come risposta al problema del furto di informazioni sensibili degli utenti ad opera di sistemi di profilazione, i cosiddetti «web tracker». Ermes offre infatti un sistema brevettato in grado di distinguere i tracker «buoni» da quelli «cattivi» e di bloccare completamente questi ultimi, così da proteggere le informazioni degli utenti. A questi due progetti vanno rispettivamente premi in denaro di 15.000  euro e 10.000 euro.

«La Start Cup rappresenta un momento di verifica fondamentale per l’attività degli Incubatori e l’edizione 2017  ci conferma che impegno, metodo ed azione di sistema, coordinata dalla Regione Piemonte con gli Incubatori Universitari pubblici, gli Atenei e gli altri  attori dell’ecosistema dell’innovazione sono centrali per lo sviluppo di un’economia basata sulla conoscenza e sulla possibilità di competere a livello internazionale - commenta Silvio Aime, Presidente dell’Incubatore dell’Università di Torino 2i3T e Vice Rettore alla Ricerca dell’Ateneo -. Il nostro punto di partenza per questa edizione è il risultato dell’edizione 2016 che ha visto start up del settore  biomedicale e cleantech distinguersi al livello italiano nel Premio Nazionale dell’Innovazione, rappresentando così un elemento di esempio e vision per tutti coloro che abbiano l’intenzione  intraprendere un percorso di imprenditorialità. L’impegno del nostro Incubatore sulla creazione d’impresa si estende a tutti i Dipartimenti dell’Università a 360° secondo un modello di incubazione diffusa che crea relazioni e sinergie per il nostro territorio. In questi ultimi due anni in particolare abbiamo ampliato la nostra mission istituzionale della creazione di cultura e sviluppo imprenditoriale attraverso percorsi di stimolo ed  avvio all’imprenditorialità, di alternanza scuola-lavoro e attraverso lo sviluppo di partnership finanziare per attrarre investimenti e creare posti di lavoro altamente qualificati sul territorio».

Grazie al loro piazzamento, i primi 6 classificati hanno acquisito il diritto di partecipare all’edizione 2017 del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PNICube) con la co-partecipazione di FS Italiane, che si terrà  presso l’Università di Napoli il 30 Novembre e il 1° Dicembre  2017.