15 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
inquinamento

Bolt, la «Tesla a due ruote» è pronta a conquistare l'Europa

Soprannominata la "Tesla su due ruote", gli scooter elettrici di Bolt mirano a sostituire gli scooter tradizionali che sono mille volte più inquinanti di un furgone di piccole dimensioni

MILANO - Bolt, la «Tesla sulle due ruote», ha chiuso oggi la campagna di crowdfunding superando qualsiasi tipo di aspettativa (del 200%), raccogliendo 3 milioni di euro sulla piattaforma di crowdfunding Seedrs. Bolt prevede di approdare nei mercati europei nei prossimi 18 mesi ed ha come obiettivo mettere fuori dal mercato gli scooter tradizionali, estremamente dannosi per l'ambiente.  

Sul mercato nel 2018
La raccolta fondi, che ha attirato oltre 2.000 investitori, Italia inclusa, è diventata la campagna di maggior successo di sempre di Seedrs, al di fuori del Regno Unito. Il paese vanta comunque il più alto numero di investitori ma sono gli olandesi ad avere investito, in media, cifre individuali più elevate.
Il ricavato della raccolta fondi sarà utilizzato, principalmente, per produrre gli scooter elettrici, dotati di accesso ad internet e per questo chiamati "AppScooter", pronti per entrare nel mercato nel 2018. Le vendite globali per motocicli e scooter hanno raggiunto quota 134 milioni di unità nel 2016, con ricavi industriali che raggiungono i 90 miliardi di dollari, provocando gravi problemi ambientali. Secondo l'Università di Cambridge, gli scooter sono fino a migliaia di volte più inquinanti di una piccolo camion per consegne e sono responsabili per il 30% delle emissioni globali provenienti dal traffico.

Come funziona in Europa
Alcuni paesi europei hanno messo in atto politiche specifiche per affrontare l'impatto ambientale degli scooter. Ad Amsterdam il 77% degli scooter sarà soggetto a nuove leggi a partire da gennaio 2018 e gli scooter prodotti prima del 2011 verranno progressivamente ritirati dal mercato. L’Italia, così come la Francia, vieta da anni l'uso degli scooter in alcune città in determinati periodi dell’anno e in questi giorni sono in corso blocchi del traffico a Parma, Padova e Milano. Nel capoluogo lombardo sono appena scattate le prime misure antismog per l’autunno e, entro il 2024, si vuole bloccare progressivamente la circolazione dei veicoli più inquinanti per fermare il continuo peggioramento delle condizioni dell'aria che provoca nel paese 91.000 morti premature all'anno per inquinamento atmosferico.

Leader di mercato
La startup olandese Bolt, fondata nel 2014 dagli imprenditori Marijn Flipse e Bart Jacobsz Rosier, si prepara a diventare la scelta su due ruote predominante in Europa, grazie anche alla recente raccolta di fondi che accelererà la produzione in modo da fare arrivare gli scooter elettrici sul mercato nel 2018.«È fantastico vedere un supporto del genere in Europa ed i proventi della nostra ultima raccolta fondi ci permetteranno di mettere l'AppScooter in produzione già nel 2018 - Bart Jacobsz Rosier, CEO e cofondatore di Bolt -. Siamo entusiasti di essere all'avanguardia in un mercato che vale più di 30 miliardi di sterline l'anno».