19 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
crowdfunding

Paladin, l'app che ti fa guadagnare dalle cose che non usi (con il noleggio)

Paladin è la prima app che consente di guadagnare grazie agli oggetti inutilizzati. Oggetti di medio e alto valore, nella propria città. Lo scambio avviene in tutta sicurezza grazie all’approvazione preventiva

MILANO - Capita spesso di avere nell’armadio o in cantina degli oggetti che non utilizziamo più. C’è chi se ne disfa subito, gettandoli al macero, e chi, invece, li lascia lì per anni a prendere polvere e si dimentica completamente di averli. Una vecchia racchetta da tennis, una chitarra che abbiamo smesso di suonare, l’impianto stereo che abbiamo abbandonato insieme al nostro sogno di diventare musicisti. E se potessero servire a qualcuno? E se potessimo affittarli? E’ ciò che si sono chiesti Nico Fusco, Marc Ferrer e Alessandro Perinotto  che insieme hanno fondato Paladin, il nuovo noleggio 2.0 di oggetti tra privati.

L’app per noleggiare quello che non serve più
Paladin è la prima app che consente di guadagnare grazie agli oggetti inutilizzati. Oggetti di medio e alto valore, nella propria città. Lo scambio avviene in tutta sicurezza grazie all’approvazione preventiva, tramite carta di credito, del prezzo per giornata e della cauzione da parte della persona che prenderà a noleggio l’oggetto. Grazie a questo sistema, chi noleggia non dovrà preoccuparsi di eventuali danni o smarrimenti: attraverso i dati della carta di credito, inseriti da chi richiede il bene in prestito, ogni sinistro sarà facilmente risarcito tramite IBAN.

Su Milano e Berlino
«Paladin è la soluzione per studenti, lavoratori fuori sede, expat in una nuova città, turisti. L’università Bocconi crede in noi e per questo ha deciso di supportarci con risorse umane e spazi all’interno della sua struttura - dichiarano Nico Fusco, Marc Ferrer e Alessandro Perinotto - Le partnership con diversi hotel e ostelli a Milano ci stanno permettendo di validare il nostro modello di business nel settore del turismo». Al momento Paladin ha sviluppato due differenti native app mobile su iOS e Android (in tre lingue), lanciate a Milano e Berlino. Due città scelte non a caso, in quanto entrambe rivolgono grande attenzione al mercato della sharing economy.

La campagna di crowdfunding
Il business, tuttavia, ha bisogno di essere incrementato. E per farlo i founders hanno scelto di affidarsi all’equity crowdfunding lanciando una campagna sul portale Crowdfundme con obiettivo 50mila euro. Il 18% dei fondi sarà impiegato per lo sviluppo del prodotto, il 25% per l'acquisizione di nuovi partner, il 41% per ampliare la clientela e rafforzare le operazioni di advertising e il 17% per le spese di amministrazione e gestione. E, poi, come ogni startup che si rispetti il sogno è l’espatrio, con Barcellona come prima meta.