14 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
fintech

Moneyfarm e Uber insieme, al via i servizi integrativi per gli autisti

La partnership garantirà agli autisti dell’azienda che ha rivoluzionato il mercato mondiale del trasporto pubblico un accesso privilegiato alle soluzioni di investimento e pensionistiche offerte da Moneyfarm

MILANO - Stretta di mano tra Moneyfarm e Uber, l’azienda di trasporto pubblico più grande al mondo: l’accordo permetterà agli autisti del colosso di San Francisco di beneficiare a condizioni agevolate dei servizi pensionistici e di consulenza finanziaria offerti da Moneyfarm sul mercato britannico.

Accordo tra MoneyFarm e Uber
Lo sviluppo della cosiddetta «sharing economy», nelle sue varie declinazioni, ha creato occupazione e opportunità ma ha visto molti lavoratori perdere gradualmente alcuni dei benefici tradizionalmente garantiti, come l’accesso ai servizi previdenziali. Uber ha deciso di focalizzare i suoi sforzi sulla soluzione di questo problema. La partnership con Moneyfarm si inserisce all’interno di un programma di ampio raggio che va in questa direzione e che ha già visto il lancio di una simile iniziativa sul mercato USA in collaborazione con Betterment, uno dei leader mondiali della robo-advisory.

«Abbiamo trovato con Uber una unità di intenti immediata e facile - ha detto Giovanni Daprà, AD e co-founbder di Moneyfarm - figlia dello spirito innovatore che accomuna le nostre realtà, e siamo felici di poter dare il nostro apporto per un futuro finanziario più sicuro ai tanti autisti affiliati».

Il lancio dei prodotti pensionistici
L’accordo anticipa di qualche mese il lancio della nuova gamma di prodotti pensionistici (SIPP in UK e PIP in Italia) che Moneyfarm distribuirà a partire da questa estate. Moneyfarm è orgogliosa di supportare gli autisti Uber per una migliore pianificazione del proprio futuro finanziario.