27 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Open Innovation

Macola (Smau): «Pronti a condividere con gli imprenditori»

Fare innovazione implica un nuovo approccio mentale. Che comporta una sana contaminazione e integrazione tra le industrie e le startup italiane con l’obiettivo comune di essere più competitive nei mercati internazionali.

Pierantonio Macola
Pierantonio Macola ()

MILANO - «Se vogliamo rilanciare l’innovazione in Italia dobbiamo partire da una cultura pronta ad intraprendere questo nuovo percorso. Mentre le startup sono nella loro essenza frutto di questa cultura, nelle grandi aziende, quando si parla di innovazione, si tende ancora ad avere una mentalità più arretrata. […] Gli ingredienti per tornare grandi ci sono tutti: le persone, il territorio, la creatività. Dobbiamo solo creare un modello di innovazione adatto alla nostra cultura» è quanto si legge nelle prime pagine della guida realizzata da Assolombarda, Italia Startup e Smau, in partnership con Ambrosetti e Cerved che verrà presentata in anteprima il 26 ottobre a Smau Milano. Una guida dettagliata all’uso di strategie e opportunità dell’Open Innovation nella quale vengono spiegati obiettivi, approcci, strumenti, metodologie e partner strategici. Dall’identificazione delle esigenze aziendali, ai vantaggi per il business, dalle possibili strategie alla costruzione di vere e proprie reti, da incontri conoscitivi ad acquisizioni sono gli argomenti puntualmente presentati, analizzati e supportati da benchmark, presentati nella Guida.

Come essere un buon imprenditore
«Rapidità di risposta, velocità nel saper cogliere le opportunità, snellire i processi, sperimentare nuove idee, non avere paura del fallimento, essere aperti alle novità, mettersi in ascolto del nuovo ecosistema dell’innovazione, questi sono alcuni aspetti fondamentali che dobbiamo trasferire agli imprenditori – conferma Pierantonio Macola, Presidente di Smau – capire il mercato e affrontarlo con consapevolezza, con le tecnologie corrette e i partner più strategici è il piano che vogliamo condividere con gli imprenditori. A partire dalla guida che presenteremo in anteprima, alle 300 startup presenti nella manifestazione, ai Partner Digital, alle 45 realtà del territorio che hanno iniziato il processo di rinnovamento selezionate attraverso il fact-checking e valorizzare con il Premio Innovazione Smau, e all’interno ecosistema dell’innovazione che troveremo riunito a SMAU».

L’esempio di Barilla e Electrolux
Una Cultura che è diventata parte della strategia di numerose imprese. Le testimonianze sull’Open Innovation che saranno raccontate a Smau anche quelle di Barilla e Electrolux. Barilla, da sempre attenta alla Ricerca e Innovazione, ha di recente avviato un progetto di Design Thinking mettendo al centro del prodotto il cliente stesso con le sue esigenze, i suoi bisogni e sviluppando un approccio multidisciplinare che richiede la stretta collaborazione di una moltitudine di attori interni ed esterni all’azienda. Electrolux ha invece focalizzato l’attenzione a risolvere la problematica del fish scaling,un difetto del materiale metallico per cui strati di smalto si distaccano dalla superficie. Se si verifica questo difetto, l’intero batch di produzione deve essere scartato, creando ritardi e tensioni con i fornitori. I test tradizionali consistono nello smaltare un campione di acciaio ed aspettare per due giorni eventuali segni di difetto. Electrolux, insieme all’Università di Pisa e lo spin off LETOMEC, ha individuato una soluzione innovativa, che permette di effettuare test di qualità in soli 30 minuti.