17 luglio 2019
Aggiornato 08:30
innovazione

E' boom di startup, sono oltre 6mila iscritte al registro delle imprese

Cresce il numero di startup iscritte al Registro delle Imprese che raggiunge quota oltre 6mila. A livello regionale il primato spetta ancora alla Lombardia

E' boom di startup, sono oltre 6mila iscritte al registro delle imprese
E' boom di startup, sono oltre 6mila iscritte al registro delle imprese Shutterstock

MILANO - Un fenomeno che non vede limiti e che sembra correre all’impazzata senza fermarsi. E’ il mondo delle startup innovative, dell’ecosistema digitale che sta avanzando a vista d’occhio e crescendo in misura esponenziale. A oggi sono ben 6.235 le startup iscritte al Registro delle Imprese (+ 21,2% rispetto a fine 2015).

Cresce il numero di startup innovative
Si tratta di giovani imprese che nell'ultimo anno hanno impiegato prevalentemente fino a quattro addetti (78,5%), operano nei "servizi' (75,4%) e hanno un valore della produzione che per il 65,4% non supera ancora i 100 mila euro. A livello di governance, il 13,2% ha una compagine societaria a prevalenza femminile mentre le start-up coordinate in maggioranza dai giovani (under 35) rappresentano ben il 21,6% del totale. I dati emergono dall'analisi elaborata da BNP Paribas Cardif, tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia, diffusi in occasione di Open-F@b Call4Ideas 2016, il contest che fino al 17 ottobre raccoglierà le idee innovative pensate per migliorare la customer experience nel mondo assicurativo.

Più startup in Lombardia
A livello regionale è la Lombardia a registrare in assoluto il valore più alto, con 865 start-up innovative (pari al 21,7% del totale nazionale), seguita dall'Emilia Romagna con 750 (12%), il Lazio con 619 (9,9%), il Veneto con 483 (7,7%), il Piemonte con 397 (6,4%) e la Campania con 396 (6,4%). Tra le province più dinamiche Milano con 917 giovani imprese, Roma con 536 e Torino con 298. Rispetto alla fine del 2015, la crescita più alta in termini percentuali si registra in due regioni del centro-Sud, Abruzzo (+35,7%) e Basilicata (+34,3%), seguite dall'Emilia Romagna (29,8%).

Il valore dell’open innovation
«Le giovani imprese, in un momento di staticità dell'economia a livello generale, rappresentano una grande risorsa per dare nuovo impulso al mercato assicurativo e accelerarne il cambiamento attraverso soluzioni più disruptive - ha detto Isabella Fumagalli, amministratore delegato di BNP Paribas Cardif - . Con Open-F@b Call4Ideas 2016, giunta ormai alla terza edizione, vogliamo incoraggiare le buone idee fornendo gli strumenti e mettendo a disposizione l'esperienza dei manager di BNP Paribas Cardif per trasformare i progetti in business. Dopo due anni di lavoro abbiamo, infatti, già raccolto più di 100 progetti e abbiamo iniziato a cooperare con le start up su una decina di iniziative, in particolare nell'ambito della protezione della famiglia e della casa. Quest'anno abbiamo scelto il tema della customer experience perché non possiamo sottovalutare i nuovi trend di abitudini e consumo dei clienti digitali che ci portano necessariamente ad avere un rapporto diverso con il cliente finale».

La call Open-F@b Call4Ideas
Rivolta a chiunque abbia un'idea innovativa (startup, technology provider, professionisti, sviluppatori, studenti, Open-F@b Call4Ideas 2016 è un progetto di open innovation, lanciato per la prima volta nel 2014 da BNP Paribas Cardif in collaborazione con InsuranceUp.it e PoliHub, Startup District&Incubator. Quest'anno il contest affronterà il tema della customer experience e le tre migliori idee saranno premiate e sostenute nel raggiungimento dei loro obiettivi di business dando loro la possibilità, grazie al supporto dei manager e dell'R&D interno della compagnia, di realizzare un prototipo e di commercializzarlo in Italia o all'estero. Le domande dovranno pervenire entro il 17 ottobre 2016 attraverso il seguente form http://www.insuranceup.it/it/call4ideas