11 maggio 2021
Aggiornato 22:30
formazione

Cybercrime, al via il Summer School su security e privacy

La Summer School - finanziata da Sardegna Ricerche - fornisce una panoramica precisa degli attuali scenari in tema di Cybercrime con l'indicazione delle direzioni future per attività di ricerca, contrasto e buone pratiche

CAGLIARI - Prenderà il via il 5 settembre a Pula, vicino Cagliari, la quarta edizione della Summer School in Computer Security e Privacy coordinata dal dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell'università di Cagliari e che vedrà salire in cattedra, oltre ai docenti locali, anche alcuni dei principali esperti internazionali di cybercrime.

Summer School in Computer Security e Privacy
«Building Trust in the Information Age» è la cornice dell'evento - organizzato dagli specialisti Giorgio Giacinto, Davide Ariu e Igino Corona con il Pra Lab (Pattern Recognition and Applications Lab) del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica (Diee, diretto da Fabrizio Pilo, facoltà di Ingegneria e Architettura) dell'Università di Cagliari - che si svolgerà nell'edificio 2 del Parco Tecnologico a Pula. «Il massiccio utilizzo dei personal computer e la diffusione di Internet ha permesso un cambiamento rapido e dirompente delle relazioni e dell'organizzazione sociale. In questo ambito virtuale e in rapida evoluzione agiscono criminali informatici sempre più abili e la sicurezza - compito impegnativo dal punto di vista tecnico e sociale - risulta imprescindibile e tra i primi problemi da affrontare e risolvere» spiega il professor Fabio Roli, responsabile del Pra Lab.

Come si struttura il programma
La Summer School - finanziata da Sardegna Ricerche - fornisce una panoramica precisa degli attuali scenari in tema di Cybercrime con l'indicazione delle direzioni future per attività di ricerca, contrasto e buone pratiche. Dopo le positive esperienze dei tre corsi precedenti (dal 2012 al 2014) il programma prevede circa 28 ore di lectures, conferenze, sessioni poster e incontri interattivi guidati da esperti internazionali che si svilupperanno dal 5 al 9 settembre. «Sono sei i temi principali sui quali - aggiunge il professor Giacinto - ci soffermiamo: attacchi mirati, modellazione minacce e investigazione, rilevamento automatico e caratterizzazione di codice vulnerabile, economia e malware, sicurezza web, machine learning offensive ed ingegneria sociale».

Chi partecipa
Oltre all'intervento del professor Giacinto, da segnalare le lectures di Aylin Caliskan-Islam (Princeton University, Usa), Michel Van Eeten (Delft University of Technology, Olanda), Lorenzo Cavallaro (Royal Holloway, Università di Londra), Fabian Yamaguchi (Technische Universität Braunschweig, Germania), Miguel P. Correia (Instituto Superior Técnico, Lisbona), Fabio Massacci (Università di Trento), Enrico Frumento (Cefriel, Politecnico di Milano), Marco Morana (Cybersecurity strategy at Citi - Florida, Usa), Matteo Meucci (Owasp, Roma), Battista Biggio (Università di Cagliari).