20 luglio 2019
Aggiornato 21:30
robotica

SpotMini, il nuovo robot di Boston Dynamics che fa le pulizie

Il robot ha un sistema di locomozione tutto elettrico e questo gli permette di essere particolarmente silenzioso. SpotMini è capace di correre per 90 minuti senza sosta e con una sola ricarica di batteria

BOSTON - A vederlo non si sa se associarlo più a un dinosauro in miniatura o a una cane di grossa taglia. Sta di fatto che il nuovo robot presentato dalla Boston Dynamics ha il suo perché, se non altro per l’hardware di cui è composto.

Il robot SpotMini di Boston Dynamics
Si chiama SpotMini ed è un robot a quattro zampe che pesa solo 25 chili e, a differenza del suo fratello maggiore creato dalla stessa azienda, ha un sistema di locomozione tutto elettrico. Le versioni più gradi, infatti, avevano una componentistica idraulica: Alphadog, ad esempio, era troppo rumoroso anche per gli standard dei marine e poteva essere utilizzato solamente all'aperto. SpotMini, con il suo sistema, invece, produce molto meno rumore negli spostamenti ed è quindi silenziosissimo. SpotMini è capace di correre per 90 minuti senza sosta e con una sola ricarica di batteria; è in grado di compiere diverse azioni autonomamente anche se per gli incarichi più complessi ha bisogno dell’integrazione umana.

Il robot di casa
Attualmente è Google a controllare Boston Dynamics anche se, secondo alcune voci, il colosso starebbe cercando di sbarazzarsene poiché ritiene il settore della robotica poco proficuo nel medio e nel lungo periodo. Di fatto, le finalità di SpotMini, potrebbero essere molto interessanti, soprattutto alla luce di questa cessione da parte di Google. La società vuole realizzare tecnologie per l'uso del robot anche in casa: quindi sufficientemente silenzioso, piccolo e pulito. Per questo SpotMini viene mostrato in un primo video all'interno di un ambiente domestico, mentre riesce a districarsi tra tavoli, divani e sedie e fare addirittura la lavastoviglie.

Il braccio meccanico
Ciò che davvero affascina è la composizione del suo braccio, capace di compiere azioni utili, come recuperare e spostare oggetti. Malgrado le sue abilità, il robot è stato fatto camminare anche su una buccia di banana in vero stile esibizioni di Boston Dynamic. Il robot è maldestramente caduto a terra. Grazie al braccio aggiuntivo SpotMini è riuscito ad alzarsi come se nulla fosse accaduto, senza riportare alcuna ammaccatura né malfunzionamenti di sorta e continuando per la sua strada.

Andrà sul mercato?
Ma SpotMini andrà davvero sul mercato e riuscirà ad entrare nelle nostre case? Di fatto l’azienda ha presentato anche una versione un più «domestica» e abbellita rispetto al solito robot scheletrico, una versione con aperture di plastica. In vista di una possibile cessione da parte di Google, all’azienda conviene senza ombra di dubbio lanciare un prodotto che possa assolvere a qualche esigenza davvero pratica, per essere venduto al grande pubblico.