26 giugno 2019
Aggiornato 02:30
regione sardegna

Venture Capital, in Sardegna 10 milioni per le startup innovative

Un fondo di venture capital per incentivare gli investitori a scommettere sul tessuto imprenditoriale sardo. E' rivolto a startup di qualsiasi settore che operino sul territorio isolano

Fondo venture capital Sardegna
Fondo venture capital Sardegna ( Shutterstock )

CAGLIARI - Sono 10 i milioni che la Regione Sardegna ha deciso di destinare alle startup innovative. Obiettivo? Valorizzare i propri talenti affinché possano apportare soluzioni innovative all’interno del territorio isolano. Il nuovo fondo di venture capital rientra nel progetto dedicato al finanziamento delle imprese, tramite il capitale di rischio, supportato dal Programma Operativo Regionale (Por) e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) 2014-2020.

Un fondo di venture capital per le startup della Sardegna
L’esigenza di un fondo di venture capital interno nasce dalla difficoltà della Sardegna di attrarre investimenti esterni da indirizzare all’ecosistema delle startup ed è volto, invece, a incentivare gli investitori a scommettere sul tessuto imprenditoriale sardo. «È un’iniziativa importante che guarda al futuro, alle imprese giovani, innovative e con un mercato potenzialmente enorme - ha detto l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras -. In Sardegna la percentuale di Start Up è pari al 2,6 per cento, un dato superiore rispetto alla media nazionale. La Regione vuole offrire loro un sostegno finanziario per la crescita e lo sviluppo. Sappiamo che avere idee brillanti non sempre è sufficiente iniziare un’intrapresa, se non si attraggono i capitali necessari, può essere rischioso. Ecco perché abbiamo pensato al fondo di Venture Capital, uno strumento agile e adeguato ai tempi.Il «Fondo Venture Capital Sardegna» verrà gestito dalla SFIRS SpA, una finanziaria in house della Regione, e propone una formula di investimento di nuova generazione. In caso di exit in perdita all’investitore sarà garantito, se recuperato, il 25% delle somme investite. Mentre se il recupero dei capitali dovesse essere inferiore al minimo garantito, l’intero importo verrà corrisposto. Diversamente, qualora la perdita dei capitali dovesse essere totale, non ci sarà alcun rimborso.

Come aderire al fondo.
L’adesione al fondo prevede tre fasi: l’iscrizione degli investitori privati in un elenco apposito, presentazione della domanda da parte di investitore e impresa tramite la procedura online; valutazione da parte di SFIRS e approvazione da parte del comitato di investimento del fondo. Di fatto, ai finanziamenti, potranno accedere solo le startup che avranno già al loro fianco un investitore privato. Sarà il venture a presentare il progetto alla Regione che, dopo le opportune analisi, avvierà le operazioni di co-investimento. Il sito per partecipare al bando è consultabile all’indirizzo sardegnaprogrammazione.it.