21 marzo 2019
Aggiornato 20:30
innovazione

Startup, parte la seconda edizione di BioUpper

BioUpper si rivolge a quei ricercatori nelle scienze della vita, che si dichiarano ancora troppo distanti dal mondo del business, per sostenerli a elaborare e sviluppare progetti innovativi

Seconda edizione di BioUpper
Seconda edizione di BioUpper Shutterstock

ROMA - Dopo il successo della prima edizione, che si è conclusa lo scorso aprile con la premiazione dei tre vincitori, Novartis Italia e Fondazione Cariplo hanno presentato, presso il Ministero della Salute, la seconda edizione di BioUpper, la prima piattaforma a sostegno dei giovani talenti che vogliono creare una start up nelle scienze della vita.

Seconda edizione di BioUpper
BioUpper si rivolge a quei ricercatori nelle scienze della vita, che si dichiarano ancora troppo distanti dal mondo del business, per sostenerli a elaborare e sviluppare progetti innovativi. I più meritevoli vengono accompagnati in un percorso ritagliato su misura che consente loro di accedere a risorse, strutture e relazioni in un settore all'avanguardia come quello medico-scientifico. Anche quest'anno l'iniziativa conta sulla collaborazione di PoliHub, l'incubatore della Fondazione Politecnico di Milano, mentre il focus sull'ambito scientifico-medicale sarà garantito dalla collaborazione con Humanitas, gruppo di ospedali, centro di ricerca e università. A spingere Novartis e Fondazione Cariplo a proseguire nello sviluppo dell'iniziativa è stato, tra gli altri, il grande successo realizzato nella prima edizione che ha visto quasi 120 gruppi di lavoro cimentarsi nell'idea di una start up. Di questi, circa 20 sono stati selezionati per sviluppare la loro idea e dopo un articolato percorso di formazione, tre team hanno vinto il premio di 50.000 euro ciascuno.

Chi ha vinto la prima edizione
I team vincitori - EVARplanning, innovativo sistema computerizzato, destinato agli specialisti vascolari, per la pianificazione dell'impianto endo-protesico dell'aorta in pazienti colpiti da aneurisma; Panoxyvir, spray nasale in grado di prevenire e curare il raffreddore comune; WRAP, tecnologia per stampare in 3D medicazioni attive a base di chitosano per ferite croniche o chirurgiche - continuano il loro percorso verso l'ingresso sul mercato. I tre vincitori e gli altri sette finalisti, inoltre, nel prossimo mese di luglio incontreranno Venture Capitalist e Business Angel, nel corso di un Investor Day organizzato per loro in PoliHub. "La qualificazione del capitale umano sul piano delle competenze in campo tecnico-scientifico è un fattore determinante sia per lo sviluppo di tecnologie innovative, sia per il loro diffuso utilizzo nella società. Va in questa direzione l'accordo siglato tra la Novartis Italia e la Fondazione Cariplo - ha dichiarato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin -. Un'intesa che si pone l'obiettivo di sostenere i giovani talenti che vogliono creare una start up nelle scienze della vita e partecipare attivamente allo sviluppo economico del nostro Paese. Investire in giovani talenti è per noi una priorità".

Innovazione delle bioscienze
"BioUpper ha dimostrato che, nel sostegno all'innovazione, oggi un cambio di passo è possibile, e che dalla collaborazione tra impresa, non-profit, investitori e mondo della ricerca può svilupparsi un percorso virtuoso capace di portare benefici a tutto il sistema, in particolare a un settore strategico come quello delle bioscienze - ha dichiarato Guido Guidi, Head Region Europe Novartis Pharma -. Con BioUpper abbiamo sperimentato un modello che si è rivelato efficace e che ha potuto contare sull'attenzione e sensibilità reale delle istituzioni, il cui coinvolgimento è determinante per questo genere di iniziative. I primi segnali concreti che stiamo raccogliendo, oggi oltre il 70% dei partecipanti ha già costituito o sta avviando un'impresa, ci hanno incoraggiato a lanciare una nuova edizione del progetto, che aspira a fare scuola nel nostro Paese, e che conta su una contaminazione positiva delle scienze della vita con altri settori in un'ottica di open innovation".

Ricerca scientifica
"Sul fronte della ricerca scientifica, in questi 25 anni Fondazione Cariplo ha sostenuto più di 1.500 progetti in questo ambito, con un impegno di oltre 350 milioni di euro. Al centro di questi progetti - ha dichiarato Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo - ci sono spesso giovani ricercatori, che con il loro genio, e il loro entusiasmo hanno proposto idee e soluzioni che hanno dato grande apporto al progresso negli ultimi anni. Quest'anno inoltre i migliori team che parteciperanno a BioUpper potranno trovare in Cariplo Factory - la nostra nuova iniziativa in favore delle startup - ulteriore supporto per perfezionare il modello di business, le strategie internazionali e trovare i capitali necessari alla crescita, grazie all'ecosistema che abbiamo costruito con partner tecnologici, fondi di Venture Capital e grandi multinazionali".