15 aprile 2021
Aggiornato 00:30
giornalismo social

Snapchat, arriva il magazine online sulla tecnologia

Il 27 giugno uscirà il magazine Real Life di Snapchat incentrato sul rapporto che l'uomo ha con le ultime tecnologie. Conferma che il mondo dei social netowrk sta diventando sempre più il canale di informazione dei Millenials

ROMA - Snapchat punta sulle news e lancia un suo magazine online dedicato al mondo della tecnologia. Si chiama Real Life e debutterà il 27 giugno. Forte dei risultati ottenuti nell’ultimo anno dove la piattaforma ha letteralmente battuto Facebook per ciò che attiene alle visualizzazioni dei video: ben 10 miliardi al giorno.

Snapchat lancia il suo magazine sulla tecnologia
Ora il social network delle foto usa e getta si butta nel campo dell’editoria con un magazine di cui lo stesso Nathan Jurgenson sarà editore. Non si tratta di un prodotto editoriale volto a recensire le nuove tecnologie, quanto piuttosto, di un magazine che esplora il mondo della tecnologia nella sua interazione con la vita quotidiana degli utenti, coprendo temi che spaziano dalla privacy alle relazioni umane. L'iniziativa riprende un tentativo di creare contenuti originali che Snapchat aveva già fatto con un suo canale di news - poi chiuso - nella sezione "Discover" della sua app dove trovano spazio notizie e video di selezionati media, dalla Cnn a National Geographic. «Di solito - afferma Jurgenson - quando si parla di tecnologia si sostiene che ci sia un uno spazio digitale distinto da quello social. Noi invece parleremo del mondo della tecnologia e dell’uso politico che se ne fa».

Il giornalismo sui social network
Del resto l’informazione passa, prima tutti, da Internet e, in modo particolare, dai social network. Proprio una recente indagine dell’Istituto Reuters di Studi sul giornalismo ha evidenziato come i social - come fonte di informazione per i più giovani - abbiano superato per la prima volta le emittenti televisive. E sono proprio i social network che stanno, di fatto, segnando il destino delle testate online, tra chi riesce a sopravvivere seguendo i nuovi algoritmi di Facebook e punta sulla qualità, e chi, invece, è costretto a chiudere bottega a causa della concorrenza sempre più agguerrita proprio su Internet.