28 settembre 2021
Aggiornato 18:00
per startup sostenibili

ZeroimpactLab, nasce il progetto per le startup sostenibili

ZeroImpactLab è dedicato alle giovani startup che hanno come obiettivo la soluzione di problemi legati alla sostenibilità. Il progetto rappresenta un accreditamento autorevole per le giovani startup, che potranno instaurare partnership con le grandi aziende

MILANO LifeGate, media network, advisor per lo sviluppo sostenibile e punto di riferimento per la sostenibilità in Italia, lancia ZeroImpactLab, un progetto riservato alle startup che propongono soluzioni innovative legate alla sostenibilità. LifeGate ha voluto al proprio fianco il primo successo selezionato da ZeroImpact Lab: LastMinuteSottoCasa (LMSC), l’app impegnata nella lotta allo spreco alimentare, oggi in crescita grazie alla partnership con Day Gruppo UP che si è sviluppata in seno al progetto. La presentazione alla stampa si è svolta oggi presso gli spazi di Copernico Milano Centrale, alla presenza di Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Enea Roveda e Simone Molteni, rispettivamente AD e Direttore Scientifico di LifeGate, Francesco Ardito, AD di Last Minute Sotto Casa (LMSC), e Marc Buisson, Presidente e AD di Day Gruppo UP.

Un Paese a spreco-zero dopo Expo 2015
Nel suo discorso introduttivo, il CEO di LifeGate Enea Roveda ha sottolineato che il progetto rappresenta un’eredità di ExpoMilano 2015, di cui Maurizio Martina è stato protagonista. «Uno dei lasciti più significativi del modello EXPO è stata l’opportunità di conoscere e allacciare relazioni con aziende e start-up di tutto il mondo - ha spiegato Enea Roveda -. Abbiamo voluto che quest’esperienza non venisse dispersa e per questo abbiamo creato ZeroImpactLab, un progetto dedicato a dare visibilità e fare business mentorship per le giovani startup, favorendo la crescita delle loro reti relazionali.» Il trait d’union con il semestre di EXPO è stato approfondito nell’intervento del Ministro Martina: «Un Paese a spreco zero è un Paese con cittadini-consumatori consapevoli, dove le buone pratiche possono diventare abitudini quotidiane. Proprio come dimostrate con questa iniziativa e come abbiamo visto nei sei mesi di Expo Milano 2015, una Esposizione universale a zero spreco alimentare. Voglio ricordare infatti che Banco alimentare e Caritas hanno recuperato 50 tonnellate di eccedenze dai padiglioni e le hanno destinate agli indigenti. Altre 10mila tonnellate di cibo poi sono state recuperate e trasformate in 11.800 pasti distribuiti a persone in difficoltà nel Refettorio Ambrosiano. Un grande lavoro aggiunto a quello più ampio portato avanti come Governo. Con la legge di stabilità, ad esempio, abbiamo reso per le aziende più conveniente donare che sprecare. E ogni anno recuperiamo 550mila tonnellate di cibo in eccedenza e le distribuiamo a chi è in difficoltà. Ma vogliamo fare di più e meglio. Il nostro obiettivo è portare queste tonnellate a 1 milione entro il 2016 e in quest'ottica stiamo rafforzando l’impegno del tavolo indigenti con la fattiva collaborazione di enti caritativi, industria, grande distribuzione e organizzazioni agricole. Anche per questo è fondamentale approvare al più presto in Italia la proposta di legge per il contrasto agli sprechi alimentari che nel nostro Paese valgono ben 12 miliardi l'anno. Non è solo una eredità di Expo e della Carta di Milano che tutti noi abbiamo sottoscritto. È un dovere che abbiamo come cittadini di una società che solo così può definirsi davvero civile e parlare di progresso. Possiamo essere la generazione fame zero. E possiamo esserlo già da ora».

Il progetto ZeroImpact Lab
ZeroImpact Lab seleziona ed aiuta le startup sostenibili: «La buona innovazione per LifeGate è quella che migliora la sostenibilità del nostro stile di vita - ha ribadito con enfasi Simone Molteni, Direttore Scientifico di LifeGate -. Ci troviamo in un momento di profondi cambiamenti, in cui si stanno riscrivendo le regole del gioco di interi settori economici. Proprio per questo serve il contributo di menti fresche e nuovi approcci che possano risolvere vecchi problemi con soluzioni innovative»

Il primo caso di successo
Grazie alla sua capacità di incidere in modo concreto sulla lotta allo spreco alimentare, LastMinuteSottoCasa (LMSC) è la prima startup selezionata dallo ZeroImpactLab di LifeGate. Con il sostegno di Day Gruppo UP, l’app sta vivendo un processo di forte espansione sul territorio nazionale. «LMSC è un’idea semplice che conta già più di 50 mila utilizzatori - spiega Francesco Ardito, founder di LMSC –. La nostra App mette in contatto esercizi commerciali con prodotti freschi invenduti e in prossimità di scadenza con consumatori interessati ad acquistarli al 50%. Un progetto in cui vincono i negozianti, i cittadini ma soprattutto il pianeta. In tutta Italia, ogni mese, LMSC fa sì che 3 tonnellate di cibo fresco non diventino spazzatura e il lancio su Milano, ne siamo certi, darà un significativo contributo ad incrementare questo valore!». «Condividiamo la visione e i valori di LifeGate, l’innovazione è un asse portante che ci caratterizza e nella quale crediamo - ha dichiarato Marc Buisson, Presidente e AD di Day Gruppo UP -. Per questo abbiamo scelto di investire in LMSC: per far crescere una startup italiana locale fino a diventare un progetto internazionale. Milano è la prima grande sfida che ci poniamo, per poi raggiungere tutte le principali città italiane entro l’anno. Come Gruppo UP siamo presenti in tutta Europa e sosterremo la diffusione di LMSC nelle filiali del gruppo. Sono certo che il modello di partnership tra grandi aziende e piccole startup possa dare buoni frutti e fare da apripista per tante altre realtà».

Come funziona ZeroImpactLab
ZeroImpactLab è dedicato alle giovani startup che hanno come obiettivo la soluzione di problemi legati alla sostenibilità. Non a caso, il laboratorio prende il nome da ImpattoZero®, il progetto di LifeGate che aiuta le aziende a ridurre il proprio impatto ambientale. Finora sono 400 milioni i prodotti che hanno potuto fregiarsi del marchio ImpattoZero®, che oggi contraddistingue anche l’energia di LifeGate. Le startup che saranno selezionate da ZeroImpactLab godranno di uno spazio di visibilità dedicata sul media network di LifeGate, con la possibilità di comunicare e ottenere preziosi feedback da parte di una community di oltre 5 milioni di utenti molto attiva, attenta e con un’alta propensione all’acquisto di prodotti e soluzioni sostenibili. Essere selezionate da ZeroImpactLab rappresenta un accreditamento autorevole per le giovani startup, che potranno instaurare partnership con le grandi aziende che già collaborano con LifeGate sui temi della sostenibilità. D’altro canto, per le grandi aziende si apre l’opportunità di reperire innovazione sostenibile già selezionata e avere indicazioni sui trend emergenti. Le startup sostenibili possono segnalare il proprio progetto a zeroimpactlab@lifegate.com.