19 giugno 2021
Aggiornato 04:30
startup

La sharing mobility a portata di clic, nasce l'alleanza tra URBI e Moovit

URBI, l’applicazione gratuita che aggrega tutti i principali sistemi di mobilità urbana e condivisa, ha annunciato la partnership con Moovit, l’app leader al mondo per il trasporto locale

MILANO - Attiva dal febbraio 2014 come Bat Sharing, URBI presenta ora la nuova integrazione con Moovit, l’app per il trasporto locale leader al mondo. Grazie alla collaborazione con Moovit, da oggi URBI rafforza la sua offerta di mobilità urbana, garantendo sempre la possibilità di spostarsi nel contesto cittadino in modo sostenibile, economico, e senza stress.

La partnership tra URBI e Moovit
Da una parte URBI, l’app gratuita che aggrega tutti i principali sistemi di mobilità urbana e condivisa, dall’altra Moovit, l’app leader al mondo per il trasporto locale. «In un'ottica di complementarietà tra i servizi di mobilità urbana ci è sembrato naturale aggiungere al Car Sharing, ai Taxi e al Ride Sharing anche i mezzi pubblici - afferma Emiliano Saurin, founder di URBI -. Grazie alla collaborazione con Moovit saremo in grado di dare ai nostri utenti un modo facile e veloce per accedere ai mezzi pubblici qualora l'offerta car sharing in quel momento non sia la scelta per lui migliore o addirittura non ci siano veicoli disponibili nelle vicinanze». Anche Moovit offrirà ai suoi utenti la possibilità di scaricare URBI, e lo farà in particolar modo in occasione di scioperi o discontinuità di servizio dei mezzi pubblici locali. Nasce così una partnership strategica tra app che hanno l’obiettivo di agevolare e far evolvere la mobilità urbana italiana. «URBI è una start up giovane, dinamica e in crescita, che condivide con Moovit la mission di migliorare la mobilità dei suoi utenti offrendo soluzioni intermodali di spostamento - dice Samuel Sed Piazza, Country Manager per l’Italia di Moovit -. In occasione di scioperi o di grandi eventi, che creano disagio per la mobilità, Moovit e URBI si alleano per offrire ai loro utenti tutte le soluzioni migliori per muoversi. Per mantenere un’esperienza utente ottimale, gli utenti URBI che sceglieranno di effettuare il percorso impostato con i mezzi pubblici, saranno indirizzati con un solo clic sulla app Moovit mantenendo l’impostazione scelta».

Chi è URBI
URBI è una app di lastminute.com group che opera nel campo della sharing mobility, e aggrega tutti i servizi di carsharing, bikesharing, scootersharing e di mobilità urbana come MyTaxi e Uber, permettendo all’utente di scegliere il servizio più adatto alle sue esigenze per gli spostamenti in città, indicando tutti i tempi, i costi e le modalità per raggiungere il punto desiderato sulla base dei servizi a disposizione attorno a lui e del traffico presente sul percorso. La app offre il servizio in undici delle principali città italiane, tra cui Roma, Milano e Torino, sette in Germania oltre a Copenhagen, Amsterdam, Stoccolma, Madrid e Vienna.

Chi è Moovit
Moovit è disponibile gratuitamente per iPhone, Android e Windows Phone. Il suo funzionamento è semplice perché combina i dati provenienti dalle aziende di trasporto, che gratuitamente aderiscono a Moovit, con quelli forniti in tempo reale dalla Community di utilizzatori, garantendo a chi viaggia un’istantanea più precisa e puntuale sul loro spostamento, con i percorsi più veloci e comodi in base alla destinazione desiderata e senza inutili attese. Moovit è disponibile in 40 lingue: Italiano, Arabo, Basco, Bulgaro, Catalano, Ceco, Cinese Semplificato e Cinese Tradizionale, Coreano, Danese, Ebraico, Estone, Filippino, Finlandese, Francese, Greco, Indonesiano, Inglese Usa e Inglese UK, Lituano, Malese, Norvegese, Olandese, Polacco, Portoghese PT e Portoghese BR, Rumeno, Russo, Serbo, Spagnolo e Spagnolo America Latina, Svedese, Tedesco, Tailandese, Turco, Ucraino, Ungherese, Vietnamita. Moovit è diffusa nel mondo tra 35 milioni di utilizzatori in 800 città di 60 paesi, e in Italia tra 2,5 milioni di utilizzatori in oltre 50 città, tra cui: Agrigento, Alessandria, Bari, Bologna ed Emilia-Romagna, Cagliari, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, La Spezia e Lunigiana, Matera, Milano e Lombardia (+Novara), Napoli e Salerno, Padova, Palermo, Pescara e Chieti, Pisa e Livorno, Potenza, Reggio Emilia, Roma, Sassari, Siena, Siracusa, Taranto, Torino, Trento e Belluno, Trieste e Gorizia, Udine, Venezia.