24 febbraio 2024
Aggiornato 01:00
Registro imprese

Startup, salgono del 6% nel primo trimestre: si occupano di software

Rilasciato il Rapporto MiSE: le startup innovative iscritte al Registro delle imprese a fine marzo è pari a 5436, più 5,8% rispetto a fine anno

Report startup innovative italiane
Report startup innovative italiane Foto: Shutterstock

ROMA - La startup è ancora un uomo del nord appassionato di software, anche se crescono - seppur di poco - le startup a prevalenza femminile e quelle con almeno uno straniero all’interno del team. Il nuovo Rapporto MiSE registra la situazione italiana delle imprese innovative nel primo trimestre del 2016, evidenziando un incremento pari al 5,8% in più rispetto alla fine dell’anno precedente. Siamo a 5439 startup innovative iscritte al Registro delle imprese al 31 marzo 2016, un numero cresciuto di 296 unità, segno che l’imprenditoria italiana sta cavalcando l’onda dell’innovazione.

Le startup sono specializzate in software
Sale il capitale sociale medio per ogni impresa innovativa (circa 51mila euro) con un incremento del 7,3% rispetto al trimestre precedente: complessivamente il capitale sociale delle startup innovative è stimato a oltre 277 milioni euro. Resta salva l’attitudine e il mercato all’interno del quale operano le startup italiane. Circa il 72% fornisce servizi alle imprese in particolare  prevalgono la produzione software e consulenza informatica (30%); attività di R&S (15,1%); attività dei servizi d’informazione (8,1%). Il 18,8% delle startup opera nei settori dell’industria con particolare attenzione nella fabbricazione di computer e prodotti elettronici e il 4,2% delle startup opera nel commercio.

Ancora troppe poche donne a fare startup
Cresce, anche se di poco, il peso delle donne all’interno delle startup: il 13,4% delle imprese innovative ha una compagine societaria a prevalenza femminile, mentre le società dove è presente almeno una donna sono il 44,4% del totale. Ancora troppo poco rispetto agli standard internazionali. Crescono anche le società innovative a prevalenza straniera, il 2,4% del totale, anche se la quota resta inferiore rispetto a quella europea che si attesa intorno al 4,2%.

In Lombardia più startup
Ancora la Lombardia si aggiudica la medaglia d’oro per il numero di startup registrate, ben 1183, pari al 21,8% del totale. Seguono l’ìEmilia Romagna con l’11,5%, il Lazio con il 10,1%, il Veneto con il 7,4% e il Piemonte con il 6.7%. Il fanalino di coda è, ancora una volta, rappresentato dalla Basilicata che conta solo 41 startup, dal Molise che ne conta 20 e dalla Valle d’Aosta, regione in cui sono registrate solo 13 startup innovative. A livello societario ogni startup conta una media di 4 soci, la metà ne presenta un massimo di 3.