20 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
scooter sharing

Scooterino Amen, l'app che ti porta il prete a domicilio

Il prete dovrà essere iscritto alla piattaforma, così come l'utente e lo scooterista. Il servizio può comprendere benedizioni, confessioni o semplici riflessioni spirituali

ROMA - Pensate a un prete che arriva direttamente a casa vostra, su vostra richiesta, per confessioni e benedizioni. Nell’era del «fast», con la società che si arrabatta a destra e sinistra per i tempi sempre più risicati, anche la Fede diventa a prova di tecnologia, e sempre più smart. A soluzioni innovative anche in questo campo ci ha pensato Oliver Page, CEO di Scooterino, la soluzione di scooter sharing che a Roma ha circa 7mila utenti e che ora, trasporterà sul sedile del mezzo, niente meno che un prete.

Un prete a domicilio per la confessione
Scooterino Amen. Un nome una garanzia. Gli utenti potranno, tramite l’app associata, richiedere un parroco a domicilio, per una confessione, una benedizione e, perché no?, anche una semplice riflessione. A patto che il parroco sia a sua volta registrato alla piattaforma e quindi disponibile a prestarsi a questo tipo di consulenza spirituale smart. A collegare il fedele e il prete ci penserà lo scooterista, che preleverà il parroco dalla sua chiesa per condurlo direttamente a casa dell’utente. Ma c’è molto di più. Il mondo delle applicazioni legate ai servizi ci insegna che è il feedback a muovere il business. In questo caso non si può parlare di «solidini» in quanto il servizio è «senza scopo di lucro», ma sia il prete, che lo scooterista, che il fedele potranno esprimere il proprio parere in merito al servizio.

A Roma l’anno del Giubileo
Da dove nasce l’idea? Dal Giubileo della misericordia, che si festeggia quest’anno. Un modo, spiega il CEO Page, per contribuire ad aiutare la chiesa, cercando di ovviare ai problemi del traffico romano. Sì, perché Roma è anche una Città Santa e i pellegrini rappresentano una grossa fetta di quella che è la popolazione ogni giorno domiciliata nella capitale. Al momento il progetto è solo sulla carta per valutare «l’interesse sul mercato» come già successo con la prima app di Page, Scooterino, l’app che permette di usufruire i passaggi in scooter o di diventare veri e propri scooteristi. Nel caso di Scooterino Amen, la differenza sta nel prete. Ora bisogna vedere come reagirà Roma. Il tema è scottante.