27 maggio 2024
Aggiornato 20:00
La nuova privacy policy è molto invadente

Spotify vuole sapere tutto di noi?

Gli utenti nelle prossime settimane riceveranno sui loro smartphone e sugli altri dispositivi mobili una notifica che chiede loro di accettare i nuovi termini, che includono l'accesso alla rubrica, alle foto e alla localizzazione GPS.

NEW YORK (askanews) - Il servizio di streaming musicale Spotify si è difeso oggi dalla pioggia di critiche arrivate da utenti per una modifica che permette all'azienda di accedere a contatti e foto degli utenti.
Spotify aveva definito nei giorni scorsi i cambiamenti, sul suo sito, come un aggiornamento dei termini generali per quanto riguarda la privacy destinato a «cucire esperienze migliorate ai nostri utenti e costruire nuovi e personalizzati prodotti in futuro».
Gli utenti nelle prossime settimane riceveranno sui loro smartphone e sugli altri dispositivi mobili una notifica che chiede loro di accettare i nuovi termini, che includono l'accesso alla rubrica, alle foto e alla localizzazione GPS.

Su Twitter centinaia di clienti si sono lamentati, molti di loro linkando un articolo della rivista Wired molto critica con la mossa.

Oggi uno dei creatori del gioco online Minecraft, Markus Persson, ha detto ai suoi 2,4 milioni di follower di aver «cancellato» la sua adesione a Spotify. «Come utente ho sempre amato il vostro servizio. Siete la ragione per la quale ho smesso di piratare musica. Considerate per favore di non diventare il male», ha scritto Persson. Gli ha risposto il numero uno di Spotify, Daniel Ek: «Hai letto il nostro blog? Noi chiederemo esplicitamente quando usare la fotocamera o il GPS».

Le nuove regole serviranno, ha detto ancora Ek, quando gli utenti «vorranno personalizzare una playlist avendo un'immagine o una nuova foto del profilo». Molte ore dopo Ek ha pubblicato un nuovo link a un post intitolato: «SORRY». In questo è scritto: «Chiediamo scusa... avremmo dovuto fare un lavoro migliore nel comunicare cosa significhino queste politiche e come ogni informazione che sceglierete di condividere, o non condividere, sarà usata». E ha aggiunto: «Se non vorrete condividere questo tipo d'informazione, non dovrete farlo, Noi chiederemo il vostro permesso esplicito prima di accedere ad alcuno di questi dati e useremo solo per gli scopi specifici che ci cosentirete per customizzare l'esperienza in ZSpotift».

Il gruppo svedere, che dice di avere oltre 75 milioni di utenti in 58 paesi, compresi 20 milioni che utilizzano il sito premium a pagamento, deve affrontare il nuovo servizio Apple Music lanciato dalla casa di Cupertino il 30 giugno in oltre 100 paesi.