18 novembre 2019
Aggiornato 11:30
Un hobby da studente che fattura 250 mila euro

Docsity.com, l'Uber delle ripetizioni

Un network di siti internet che si sta affermando come punto di riferimento per i liceali e universitari in cerca di appunti, tesine, slide e anche ripetizioni private non solo in Italia, ma anche in Spagna, America Latina e Stati Uniti.

TORINO (askanews) - In principio era un hobby da studente, poi una start up e oggi un'azienda che macina 250 mila euro di fatturato all'anno. E' Docsity.com, un network di siti internet che si sta affermando come punto di riferimento per i liceali e universitari in cerca di appunti, tesine, slide e anche ripetizioni private non solo in Italia, ma anche in Spagna, America Latina e Stati Uniti. Dietro il successo di Docsity, 2,5 milioni di utenti al mese e oltre un milione di giovani registrati, c'è un giovane ingegnere elettronico torinese, Riccardo Ocleppo, 30 anni, una laurea al Politecnico di Torino e un master alla London Business School.

«Cinque anni fa Docsity è nato quasi per gioco, come un sito per chi frequentava il Politecnico di Torino e aveva bisogno di confrontare appunti, sciogliere dubbi mentre preparava qualche esame, poi visto il successo ho allargato il modello ad altre facoltà e oggi Docsity è un gigantesco contenitore di saperi, selezionati e di qualità, in continua crescita e in ben 8 lingue», ha spiegato Ocleppo ad Askanews.
«All'inizio ho investito 5 mila euro e ho sottratto tante ore al sonno. Mi alzavo alle 5 e ci lavoravo su, poi mi ci dedicavo di nuovo dopo cena. Piano piano il sito è cresciuto fino a diventare un network di migliaia di studenti e allora sono stato notato da alcuni business angels che hanno investito su di me. Oggi Docsity è incubato presso la Dylog» società di software torinese, ha raccontato il giovane ingegnere.

Appunti dei principali corsi universitari, schemi, ma anche tesine, mappe concettuali, fino a versioni di greco e latino sono caricati on line da studenti secondo un meccanismo peer to peer. Ogni documento che viene scaricato ha un costo, da 0,99 euro per un appunto fino a 30 euro per i documenti più elaborati, come tesi di laurea. «La qualità è garantita non solo dal nostro sito, ma soprattutto dai commenti lasciati sotto ogni documento da chi ha acquistato. E naturalmente qui a Docsity non faccio tutto da solo» ha detto Ocleppo. Il team di Ocleppo si compone di sette ragazzi tutti under 30 a Torino, dal graphic designer a chi si occupa di marketing, più 5 programmatori a Roma.

Poi ci sono i tutor dislocati in giro per il mondo. Tra i business di Docsity ci sono infatti le lezioni private interattive via internet. Giovani laureati col massimo dei voti e professionisti danno la loro disponibilità di tempo su un'agenda digitale su cui gli studenti prenotano le loro lezioni on line. «All'ora prestabilita lo studente si collega con l'insegnante, con cui interagisce in video sul nostro sito e con cui può scambiare appunti e per chi studia lingue anche spezzoni di audiovisivi. La lezione viene pagata on line tramite pay pal o carta di credito». Rigorosa la selezione degli insegnanti, che una volta arruolati vengono formati per utilizzare le piattaforma di Docsity.

I prezzi sono decisamente inferiori alle ripetizioni vis a vis. «E' tutto legale e i pagamenti sono tracciati. E' un po' l'Uber delle ripetizioni» ha ironizzato Ocleppo, che si ispira ad un servizio, che negli States ha ormai preso piede, il live tutoring, così lo chiamano gli addetti ai lavori.
«Da Torino ormai siamo arrivati agli studenti americani, latinoamericani, spagnoli e puntiamo ora anche ad espanderci in altri paesi» ha concluso Ocleppo, che entro il 2015 punta a raddoppiare il fatturato.