12 luglio 2020
Aggiornato 18:00
Spazio | Progetto Galileo

Tajani: «Galileo grande successo tecnologico europeo»

Lo ha detto il vicepresidente della commissione Ue Antonio Tajani arrivando al centro spaziale abruzzese del Fucino per la presentazione della fase operativa del sistema satellitare europeo Galileo che ha già' messo in orbita 4 satelliti che a regime nel 2020, diventeranno 30

ROMA - «Il progetto Galileo è la testimonianza che l'Europa è in grado di gestire un grande progetto tecnologico che con un investimento di 10-11 miliardi avra' una ricaduta positiva di circa 90 miliardi». Lo ha detto il vicepresidente della commissione Ue Antonio Tajani arrivando al centro spaziale abruzzese del Fucino per la presentazione della fase operativa del sistema satellitare europeo Galileo che ha già' messo in orbita 4 satelliti che a regime nel 2020, diventeranno 30.

«I primi servizi di Galileo - ha proseguito Tajani - arriveranno a fine 2014 inizio 2015. Rispetto al sistema americano Gps, Galileo ha una precisione molto maggiore, dell' ordine di 2-3 metri. Galileo potrà' fornire servizi legati alla sicurezza, come monitoraggio delle frontiere, controllo dei traffici illeciti, protezione civile, controllo della navigazione e del traffico e servizi commerciali nei settori dei trasporti, della salute, dell'agricoltura, della pesca e tanti altri. Si possono immaginare anche servizi imprevedibili: a Londra abbiamo per esempio sperimentato un servizio per un ipovedente che con un paio di occhiali e un'antenna è stato guidato da Galileo per le strade della città».

«Dentro Galileo c'è molta Italia, grazie alla eccellenza dell'industria spaziale italiana. E ce ne potrà essere sempre di più perché migliaia e migliaia di imprese potranno sviluppare le applicazione pratiche di Galileo» ha aggiunto Tajani. Alla presentazione della prima ricezione del segnale satellitare europeo sono presenti anche i ministri dello Sviluppo Zanonato e della Ricerca Carrozza.