27 maggio 2024
Aggiornato 03:00
Cronaca

Strage a Las Vegas, Trump invoca il «male»

Le parole del presidente Usa dopo la strage commessa a Las Vegas, in Nevada da un uomo che ha aperto il fuoco sulla folla durante un concerto di musica country, uccidendo almeno 58 persone e ferendone più di 400

LAS VEGAS - "È stato un atto di puro male». Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito la strage commessa nella notte tra il primo e il 2 ottobre 2017 a Las Vegas, in Nevada da un uomo che ha aperto il fuoco sulla folla durante un concerto di musica country, uccidendo almeno 58 persone e ferendone più di 400. "Ai familiari delle vittime dico che stiamo pregando per voi e siamo qui per voi - ha continuato Trump - in situazioni come quella di Las Vegas gli americani si uniscono». Il presidente che ha voluto ringraziare la polizia federale e quella locale per la professionalità e la prontezza con cui hanno risposto all'evento, evitando un bilancio peggiore, ha parlato lentamente, scandendo ogni singola parola, senza arrivare ad alcuna conclusione affrettata.