15 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
Immigrazione negli Usa

Usa, da Trump stop alla riforma Obama per proteggere i figli di immigrati illegali

Donald Trump ha cancellato il sogno dei "dreamers" di Obama. Il segretario alla Giustizia statunitense, Jeff Sessions, ha annunciato la fine del programma Daca, voluta nel 2012 dall'ex presidente

WASHINGTON - Donald Trump ha cancellato il sogno dei «dreamers» di Obama. Il segretario alla Giustizia statunitense, Jeff Sessions, ha annunciato la fine del programma Daca: voluta nel 2012 dall'ex presidente, la riforma consente agli immigrati senza permesso, entrati da bambini nel Paese, di evitare il rimpatrio e ricevere un permesso di lavoro biennale e rinnovabile. Per Sessions, il Daca è «incostituzionale»

6 mesi di tempo al Congresso
Il presidente americano Trump ha dato sei mesi di tempo al Congresso per trovare una soluzione per le quasi 800.000 persone interessate dal provvedimento. «Ho un grande amore per le persone di cui stiamo parlando - ha spiegato Trump - la gente pensa siano dei bambini ma sono dei giovani adulti. Spero che il Congresso riesca a trovare delle misure per aiutarli veramente. A lungo termine sarà stata la giusta decisione».

Proteste
Una decisione che ha scatenato le proteste dei cosiddetti dreamers, che hanno manifestato a Washington. Ma anche di parte della destra americana. E per la prima volta da quando è iniziato lo stillicidio di tutte le sue riforme con l'arrivo di Trump alla Casa Bianca, è intervenuto anche Barack Obama. Con un post su Facebook ha definito la decisione «crudele» e «sbagliata».

Dreamers
Chiamati «Dreamers», questi immigrati sono per Obama «americani nel loro cuore, nella loro testa, in ogni possibile modo tranne uno: sulla carta». In una nota, ha ricordato che il suo programma entrato chiama in causa giovani che «sono cresciuti in America, bambini che hanno studiato nelle nostre scuole, giovani adulti che hanno avviato le loro carriere, patrioti che hanno promesso fedeltà alla nostra bandiera».