16 settembre 2019
Aggiornato 08:30
Terrorismo islamico

Bomba al concerto di Ariana Grande a Manchester, il video dell'esplosione

E' di «22 morti accertati, tra cui alcuni bambini, e di 59 feriti» l'ultimo bilancio della strage di ieri sera a Manchester, al concerto della pop star Ariana Grande. Lo ha confermato il capo della polizia Ian Hopkins, spiegando che l'esplosione alla Manchester Arena è stata provocata da un «attentatore morto suicida»

MANCHESTER - E' di «22 morti accertati, tra cui alcuni bambini, e di 59 feriti» l'ultimo bilancio della strage di ieri sera a Manchester, al concerto della pop star Ariana Grande. Lo ha confermato il capo della polizia Ian Hopkins, spiegando che l'esplosione alla Manchester Arena è stata provocata da un «attentatore morto suicida». «Stiamo facendo tutto il possibile per sostenere i feriti, che sono stati trattati in otto ospedali» in città.
«Abbiamo trattato questo problema come un attacco terroristico e crediamo che sia stato condotto condotto da un uomo: la priorità è stabilire se ha agito da solo o come parte di una rete», ha spiegato Hopkins. «L'attentatore, posso confermarlo, è morto all'Arena. Riteniamo che fosse in possesso di un ordigno improvvisato, che ha detonato, causando questa atrocità».