23 giugno 2017
Aggiornato 13:30
Presidente in difficoltà non convince i repubblicani

Trump minaccia: votate la riforma della sanità o resta l'Obamacare

Donald Trump non è riuscito a convincere i repubblicani a votare la sua riforma sanitaria ed è passato alle minacce

WASHINGTON - Donald Trump non è riuscito a convincere i repubblicani a votare la sua riforma sanitaria ed è passato alle minacce: se nelle prossime 24 ore non otterrà i voti necessari il progetto verrà messo da parte e resterà in vigore l'Obamacare. Una mossa azzardata per il presidente degli Stati Uniti che ha basato larga parte della sua campagna elettorale sulla riforma sanitaria: il fallimento sarebbe un duro colpo che segnerebbe in modo negativo i suoi primi 100 giorni.

Perché non convince
«Non è bloccato perché l'Obamacare va bene, ma per questioni politiche - ha detto Trump - loro sanno che non è una buona legge, tutti lo sanno. Noi abbiamo un'ottima riforma». In realtà la riforma non convince parte dei repubblicani per motivi opposti: l'ala più conservatrice la ritiene un «Obamacare lite» che riduce, ma non elimina, i sussidi pubblici alla copertura sanitaria; l'ala più progressista, invece, è preoccupata dal numero di americani che rischiano di rimanere senza assicurazione sanitaria. Secondo i calcoli 14 milioni il prossimo anno, 24 nei prossimi 10. Per questo a Los Angeles 3.000 persone sono scese in piazza per difendere l'Obamacare.