15 dicembre 2019
Aggiornato 23:00
A Ginevra

Angelina Jolie all'Onu: la cooperazione salverà il mondo. No ai nazionalismi e a chi semina odio

Parlando alla sede Onu di Ginevra l'attrice ha difeso l'importanza della cooperazione internazionale, lanciando un appello ai cittadini di tutto il mondo

GINEVRA - Angelina Jolie parlando alla sede Onu di Ginevra ha difeso l'importanza della cooperazione internazionale, lanciando un appello ai cittadini di tutto il mondo. "Se i governi e i leader non stanno mantenendo accesa la fiamma della cooperazione internazionale, allora dobbiamo farlo noi cittadini" ha detto.

"Senza responsabilità più insicurezza e violenza"
"La sfida ora è ripristinare il senso di equilibrio e speranza nei nostri paesi, senza sacrificare tutto quello che abbiamo imparato sui valori. Perché un mondo in cui diamo le spalle alle nostre responsabilità internazionali è un mondo che produrrà più insicurezza, più violenza e pericolo per noi e i nostri bambini. Non è una battaglia fra idealismo e realismo".

"Siamo alle prese con un livello di conflitto e insicurezza che sembra superare la nostra volontà"
Per l'attrice, inviata speciale dell'Onu per i rifugiati, cooperare è l'unica soluzione per salvare un mondo in fiamme. "Siamo alle prese con un livello di conflitto e insicurezza che sembra superare la nostra volontà e capacità: con più rifugiati che mai, nuove guerre che si aggiungono a conflitti esistenti, alcuni che durano da decenni. Vediamo una crescente ondata di nazionalismi, mascherati da patriottismo e il riemergere di politiche che aumentano paure e odio verso gli altri. Vediamo politici eletti in parte sulla base dell'annullamento di istituzioni e accordi internazionali, come se i loro paesi non avessero vantaggi dalla cooperazione"