21 agosto 2019
Aggiornato 09:30
L'annuncio atteso in giornata

Usa, Trump sceglie come Segretario di Stato Tillerson, «l'amico di Putin»

Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, avrebbe scelto Rex Tillerson, amministratore delegato di ExxonMobil e considerato vicino a Putin, come suo Segretario di Stato

WASHINGTON - Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, avrebbe scelto l'amministratore delegato di ExxonMobil, Rex Tillerson, come suo Segretario di Stato: lo riferiscono diverse fonti di stampa americane, confermando la volontà del nuovo inquilino della Casa Bianca di perseguire relazioni più distese con la Russia di Vladimir Putin. Trump annuncerà quanto prima il nome, come lui stesso ha sottolineato sul suo profilo Twitter.

Stretti rapporti con i leader mondiali
Come Trump, Tillerson, 64 anni, non ha alcuna esperienza formale di politica estera, ma ha costruito stretti rapporti con molti leader mondiali chiudendo massicci accordi economici in tutta l'Eurasia e il Medio Oriente per conto della più grande società di energia del mondo.

Giocatore di classe mondiale
 Trump ha definito Tillerson un «giocatore di classe mondiale» e il team di transizione ha lsciato intendere che la sua padronanza nei negoziati e la conoscenza di fattori geopolitici rappresentano per il presidente eletto due aspetti rilevanti per dare voce alla diplomazia degli Stati Uniti e per la gestione del dipartimento di Stato. Tillerson è stato consigliato a Trump dagli ex segretari di Stato Condoleezza Rice e James Baker e dall'ex segretario alla Difesa Bob Gates, hanno spiegato le fonti alla Cnn.

Vicino alla Russia: come reagiranno i repubblicani?
La decisione di Trump di procedere con la nomina di Tillerson potrebbe provocare la prima grande frizione tra la Casa Bianca e Capitol Hill, con particolare riferimento ai repubblicani preoccupati dalla direzione di politica estera intrapresa dal presidente eletto. Tillerson, ricorda la Cnn, ha sviluppato strette relazioni con Vladimir Putin, negoziando un accordo con il gigante petrolifero russo Rosneft per avere accesso alle risorse petrolifere della regione artica. Appena la sua nomina sarà annunciata, l'accordo sarà al centro della sua audizione di conferma.

Attese manifestazioni
Intanto, mentre cresce l'attesa per la cerimonia d'insediamento di Trump, prevista per il 20 gennaio 2017 a Washington, aumentano anche i gruppi e le associazioni che si preparano ad andare nella capitale americana per manifestare pro o contro il presidente eletto nel suo giorno inaugurale. Ci sono centinaia di richieste per poter marciare in città: da gruppi per la difesa dei diritti delle donne, che andranno per contestare, ai Bikers for Trump, gruppo di motociclisti che sostiene il miliardario repubblicano che, nel bene e nel male, continua a far parlare di sé.

Le ultime polemiche
Nelle ultime ore ha suscitato nuove polemiche l'annuncio di voler ridurre la spesa per lo sviluppo del controverso caccia bombardiere F-35, al cui programma partecipa anche l'Italia, facendo sprofondare in Borsa il titolo della Lockeed-Martin, l'azienda che costruisce il jet, i cui costi di sviluppo si sono più che moltiplicati nel corso degli anni, superando di gran lunga il budget iniziale.