28 giugno 2022
Aggiornato 23:30
35% al partito anti-immigrati

Austria, si dimette il cancelliere Faymann dopo la schiacciante vittoria della destra

Il successo dell'estrema destra del Partito della Libertà alle elezioni presidenziali ha assestato un duro colpo alla coalizione di governo, composta dai socialdemocratici della SPOE e dal partito conservatore OEVP

VIENNA - Si è dimesso il cancelliere austriaco Werner Feymann, dopo due settimane di pressione politica. Il successo dell'estrema destra del Partito della Libertà alle elezioni presidenziali ha assestato un duro colpo alla coalizione di governo, composta dai socialdemocratici della SPOE e dal partito conservatore OEVP.

La svolta dopo 45 anni
Da 45 anni, il presidente dell'Austria è sempre stato espresso da uno dei due partiti maggiori. Ma al primo turno delle presidenziali il 24 aprile scorso, il più votato con il 35% è stato il candidato del partito della Libertà, il partito dell'estrema destra anti immigrazione. Secondo è arrivato il candidato ecologista.

La risposta delle urne ai 90mila immigrati
Insomma al ballottaggio il 22 maggio non ci sarà nessuno dei candidati dei due maggiori partiti. La coalizione di governo scricchiola sotto il colpo di questa debacle. Feymann ha dichiarato di non avere più il sostegno della sua maggioranza. L'elettorato sembra aver risposto sonoramente nelle urne alla crisi dell'immigrazione che ha visto 90mila persone chiedere asilo in Austria l'anno scorso.