16 novembre 2018
Aggiornato 00:00

Trump vuole abolire lo ius soli in America

Il presidente Usa intende ora firmare un ordine esecutivo con cui eliminare il diritto di cittadinanza per i bambini nati nel Paese da stranieri
Il presidente Usa Donald Trump
Il presidente Usa Donald Trump (EPA | ERIK S. LESSER)

WASHINGTON - Mentre il Pentagono conferma l'invio «entro la fine della settimana» di 5mila militari per impedire l'ingresso in territorio statunitense della carovana di centinaia di migranti centroamericani che sta lentamente avanzando, Donald Trump annuncia di voler abolire lo ius soli. Il presidente Usa intende ora firmare un ordine esecutivo con cui eliminare il diritto di cittadinanza per i bambini nati nel Paese da stranieri. Lo ha detto in un'intervista esclusiva per «Axios on Hbo», un documentario in quattro parti che debutterà su Hbo domenica pomeriggio, alle 18:30 (mezzanotte e mezza di lunedì in Italia).

«Tornate indietro»
«Molti membri di gang e alcune persone molto brutte sono mischiati nella carovana che avanza verso il nostro confine meridionale» twitta il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. «Per favore tornate indietro, non sarete ammessi negli Stati Uniti a meno che non passiate attraverso un procedimento legale. Questa è un'invasione del nostro Paese e i nostri militari vi stanno aspettando». L'operazione si chiamerà Operation Faithful Patriot e prevede l'invio di 1.800 militari in Texas, 1.700 in Arizona e 1.500 in California. Il contingente si aggiungerà ai circa duemila effettivi della Guardia Nazionale che si trovano sul terreno.

Come funziona negli Usa
Lo ius soli che Trump vuole stralciare via, negli Stati Uniti, è automatico e senza condizioni, protetto dal Quattordicesimo emendamento della Costituzione, ratificato nel 1868: chi nasce negli Stati Uniti, a prescindere dalla nazionalità dei genitori, è cittadino statunitense. Fu una conquista del partito repubblicano, e un solido principio del 'sogno americano'. Già in campagna elettorale Trump aveva detto di volerlo eliminare, perché lo ius soli sarebbe «la più grande calamita che attira gli immigrati illegali». La Corte Suprema ha riaffermato il significato del Quattordicesimo emendamento in più occasioni, ovvero che la cittadinanza è garantita per nascita negli Stati Uniti, a prescindere dallo status dei genitori, come voleva il Congresso e come è stato recepito dagli Stati.

Lo può fare?
La revoca dello ius soli, di cui non a caso Trump è tornato a parlare a una settimana dalle elezioni di metà mandato, riaprirebbe una battaglia legale. «Mi è stato sempre detto che c'è bisogno di un emendamento costituzionale. Sapete cosa? Non è vero» ha detto il presidente, affermando di poter cancellare la regola con un ordine esecutivo. «Si può senza dubbio fare con una legge del Congresso, ma ora mi dicono anche che posso farlo con un semplice ordine esecutivo». Pochi esperti, in realtà, credono che il presidente degli Stati Uniti abbia questo potere. Secondo i conservatori che si battono per la cancellazione o la modifica del diritto, il Quattordicesimo emendamento sarebbe stato pensato per dare la cittadinanza ai figli di residenti permanenti, non a quelli di immigrati irregolari o con visti temporanei. «Siamo l'unico Paese al mondo dove una persona arriva, ha un bambino e questo bambino è un cittadino degli Stati Uniti, con tutti i benefici. È ridicolo. Deve finire». Nell'emisfero occidentale, ricorda Axios, lo ius soli è garantito in oltre 30 Stati.

Migranti irregolari diversi dai regolari
Tra il 1980 e il 2006, c'è stato un incremento esponenziale del numero di bambini nati da genitori irregolari negli Stati Uniti; il picco è stato raggiunto nel 2006 e nel 2007, con 370.000 neonati, secondo i dati del Pew Research Center. Il riferimento di Trump è ai figli di non cittadini e di immigrati privi di documenti nati sul suolo statunitense, come specificato anche da Michael Anton, ex consigliere per la sicurezza nazionale del presidente, che è al lavoro sul testo: «C'è una clausola dell’emendamento che la gente ignora o interpreta malamente. La Costituzione dice che se sei figlio di cittadini o figlio di immigrati legali, sei statunitense. Ma questo significa che se sei qui illegalmente, se sei fedele a una nazione straniera, se sei cittadino di un Paese straniero, allora l’emendamento non si applica a te».