25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Europa

Marine Le Pen furiosa: «La mia cena di lusso con Salvini? Una bufala»

La presidente del Front National attacca la stampa francese. Dal Parlamento europeo nessuna inchiesta ma solo una «richiesta di spiegazioni»

Matteo Salvini con Marine Le Pen
Matteo Salvini con Marine Le Pen ANSA

PARIGI - «Contrariamente alle fake news del Canard Enchainé, nessuno dei conti che contesta il Parlamento europeo mi riguarda. Né me, né Salvini d'altronde...». Con questo commento su Twitter la presidente del Front National, Marine Le Pen, ha smentito in maniera categorica il suo coinvolgimento, o quello del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, nella contestazione di spese del Front national presso il Parlamento europeo. Secondo Le Canard Enchainé, tra i conti messi in discussione si sarebbe stato anche quello presso il famoso ristorante parigino Ledoyen per una cena con Salvini da 401 euro a testa. Il gruppo dell'Europarlamento 'Europa delle nazioni e delle libertà' (Eln) di cui fanno parte anche la Lega e il Front National ha comunque la possibilità di giustificare i 427mila euro di spese per il 2016 sospettati di essere non conformi alle regole, altrimenti dovrà rimborsarle.

La cena tra Le Pen e Salvini
Tra le spese segnalate nel rapporto che l'agenzia France Presse ha potuto consultare figurerebbero un centinaio di regali di Natale da oltre 100 euro e 230 bottiglie di champagne, alcune delle quali per un valore di oltre 81 euro. Inoltre ci sarebbe un conto per un cenone di Natale per 140 persone, dal valore 13.500 euro. Secondo il Canard, inoltre, Salvini e Le Pen avrebbero avuto una cena a due presso Ledoyen vicino agli Champs Elysée a Parigi, conto di 401 euro a testa. Inoltre i due avrebbero preso parte congiuntamente a una cena con 'industriali' presso il ristorante parigno l'Ambroise, sempre a Parigi.

Al momento nessuna inchiesta, solo «spiegazioni»
E' di esattamente 427.000 euro l'ammontare di spese ritenute non conformi e che rischiano di dover essere rimborsate addebitate al gruppo dell'Europarlamento Europa delle nazioni e delle libertà (Eln) di cui fanno parte anche la Lega e il Front National. Secondo i numeri snocciolati dall'emittente francese Rtl il gruppo di Matteo Salvini, Marine Le Pen, insieme degli austriaci del Fpoe e degli olandesi del Pvv di Geert Wilders, ha speso in maniera indiscriminata diverse centinaia di migliaia di euro. L'Ufficio che verifica le spese «e a cui spetta la decisione definitiva sull'ammontare dei rimborsi al Parlamento europeo intende accordare, prima di prendere una decisione definitiva, ai rappresentanti del gruppo Enl, la possibilità di formulare altre spiegazioni in forma scritt», secondo un testo diffuso lunedì sera in una riunione a porte chiuse. Nel gruppo all'Europarlamento ci sono 36 deputati.

La rabbia di Matteo Salvini
«Alcuni siti hanno pubblicato delle bufale in base a cui sarei andato a cena a Parigi spendendo 400 euro con Marine Le Pen. Purtroppo non ho avuto la fortuna di andare a Parigi a cena con Marine Le Pen spendendo neanche 20 euro. Non querelo quasi mai ma quando uno diffama querelo». Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un comizio a Sestri Levante, in provincia di Genova. «Quasi tutti i giornalisti italiani - ha aggiunto dal palco il leader della Lega - passano il loro tempo ad adulare, a leccare i piedi ai potenti, ad infamare e a inventarsi falsità nei confronti di coloro che vogliono cambiare il sistema mettendo al centro i diritti delle persone».