24 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Le Pen in conclave prima di comizio a Nizza, roccaforte di Fillon

Francia, Hollande a Macron: il voto va conquistato. E lui va in tour nei feudi del Front National

Dopo l'avvertimento del presidente francese Francois Hollande diretto a Emmanuel Macron, il superfavorito al secondo turno si reca nei feudi del Front National

PARIGI - Dopo aver ammesso che «non c'è nulla di già vinto», e dopo la poco velata strigliata dal presidente uscente Hollande («Il voto va meritato, va conquistato», ha detto), Emmanuel Macron lancia oggi una diretta sfida sul terreno a Marine Le Pen, con appuntamenti in due feudi della candidata del Front National. La leader di estrema destra invece trascorrerà una giornata in conclave con il consiglio strategico della sua campagna, alla vigilia di un importante comizio a Nizza, la prima trasferta alla conquista dei voti della destra rimasta orfana dopo il primo turno dell'ex premier Francois Fillon.

Sondaggi a suo favore
Confortato da sondaggi che lo danno al secondo turno con il 62-64% delle intenzioni di voto, accusato da varie parti di prendere poco sul serio la minaccia Le Pen, il candidato del movimento En Marche! ha respinto le critiche di Hollande dichiarando di non avere bisogno di lezioni da nessuno e tramite il portavoce, Benjamin Griveaux, ha fatto notare che solo la sua «campagna positiva» ha permesso di evitare che il Fronte Nazionale arrivasse in testa al primo turno. Ma intanto il candidato centrista si rimbocca le maniche e dopo due giorni un po' sottotono oggi si reca in due roccaforti Fn, ovvero alla fabbrica Whirlpool di Amiens, nel Nord Est, dove incontrerà i lavoratori minacciati dai piani di delocalizzazione in Polonia, poi ad Arras, Pas-de-Calais. In entrambe le città Marine Le Pen è arrivata in testa domenica.

La strategia di Marine Le Pen
La leader dell'estrema destra, che ha annunciato un congedo dalla presidenza del Front National per essere «al di sopra delle considerazioni di parte», punta a raccogliere voti non solo dalla destra dei Republicains, ma anche tra chi ha dato la preferenza al primo turno al candidato di estrema sinistra Jean-Luc Mélenchon. Il leader di France Insoumise non ha per ora dato indicazioni a quel quasi 20% di elettori che l'hanno scelto al primo turno e lancia oggi una consultazione via internet con la sua base, senza citare però fra le opzioni quella del Front National.