23 marzo 2019
Aggiornato 13:30
Autocarro carico di nitrato di ammonio in una stazione di benzina

Iraq, strage di pellegrini sciiti vicino Baghdad, l'Isis rivendica

Lo Stato islamico (Isis) ha rivendicato l'attacco kamikaze a sud della capitale irachena Baghdad che ha ucciso almeno 80 pellegrini sciiti di ritorno da una commemorazione religiosa

HILLA - Lo Stato islamico (Isis) ha rivendicato l'attacco kamikaze a sud della capitale irachena Baghdad che ha ucciso almeno 80 pellegrini sciiti di ritorno da una commemorazione religiosa, la maggior parte iraniani. La rivendicazione è stata pubblicata dal sito SITE Intelligence Group.

La rivendicazione 
L'Isis ha reso noto che un kamikaze «si è fatto saltare in aria mentre era a bordo del suo veicolo in mezzo alla loro riunione, facendo più di 200 morti e feriti, anche iraniani».

In una stazione di benzina
La deflagrazione è avvenuta in una stazione di benzina dove erano parcheggiati autobus pieni di pellegrini sciiti di ritorno dalla commemorazione Arbaeen nella città irachena di Karbala, come hanno detto funzionari della polizia irachena. «Almeno sette autobus con pellegrini erano all'interno della stazione di benzina al momento dell'esplosione», ha detto a France Presse un tenente colonnello della polizia.

L'esplosione a sud est di Baghdad
L'esplosione è avvenuta nel villaggio di Shomali, 120 chilometri a sud est di capitale Baghdad. I video che circolano sui social media mostrano i pezzi di veicoli sparsi ovunque in una larga area sull'autostrada che collega Baghdad alla città portuale Basra. Il comando per le operazioni congiunte a Baghdad ha reso noto che il mezzo pesante era carico di 500 litri di nitrato di ammonio.

(con fonte afp)