21 aprile 2019
Aggiornato 13:00
Intervista live su Twitter al presidente eletto degli Stati Uniti

Clima, razzismo, conflitto d'interessi, Medio Oriente: Trump risponde ai «nemici» del New York Times

Dal clima alla Siria, da Obama al suo conflitto di interessi. Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato nella sede del New York Times per un'intervista live su Twitter

Il presidente eletto Donald Trump.
Il presidente eletto Donald Trump. ( Shutterstock )

NEW YORK - Dal clima alla Siria, da Obama al suo conflitto di interessi. Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato nella sede del New York Times per un'intervista live su Twitter. L'incontro è avvenuto dopo una serie di smentite e dietrofront, visto anche il rapporto teso che si è instaurato tra il prossimo presidente e il quotidiano durante la campagna elettorale.

Clima
Su un possibile dietrofront degli Stati Uniti dopo la sottoscrizione dell'accordo di Parigi sul clima, Trump si è detto «pronto a valutare tutte le possibilità» e ha assicurato che sta «valutando da vicino la questione». Parlando delle responsabilità degli uomini per il riscaldamento globale, ha dichiarato: «Credo ci siano delle connessioni. Alcune, in qualche caso. Dipende quanto». Più volte nel corso della sua campagna elettorale Trump ha negato il riscaldamento globale, sostenendo che fosse una teoria inventata ad arte dai cinesi. Il miliardario ha anche detto di voler rilanciare l'industria dei combustibili fossili, in modo da creare migliaia di nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti.

Razzismo
Trump ha difeso la nomina di Steve Bannon, esponente della destra nazionalista estrema, a suo consigliere alla Casa Bianca. «Se pensassi che fosse un razzista o della alt-right o di come possiamo chiamarlo (il movimento di nazionalisti bianchi, ndr) non avrei neppure pensato ad assumerlo» ha detto Trump. Quanto alle critiche che hanno accompagnato la nomina, «penso sia molto duro per lui. Penso che sia un momento molto duro per lui, perchè lui non è così». Secondo Trump, «molti si sono schierati in sua difesa ora». Il miliardario ha definito Breitbart News, il sito che Bannon dirigeva prima di diventare capo della sua campagna per le presidenziali, «una pubblicazione come un'altra». Trump ha poi sconfessato e condannato la riunione del weekend a Washington, durante la quale alcuni suoi simpatizzanti, con il braccio destro teso, hanno urlato «Heil Trump». A una domanda, Trump ha risposto «naturalmente» «li sconfesso e li condanno».

Conflitto d'interessi
«La legge è completamente dalla mia parte, il presidente non può avere un conflitto di interessi». Lo ha detto Trump, rispondendo a una delle domande sicuramente più attese. Continuando a parlare del suo conflitto di interessi, Trump ha ricordato che «se fosse per alcune persone, non potrei mai più vedere mia figlia Ivanka». Il miliardario di New York ha ricordato che vendere le sue aziende è molto difficile e che tuttavia non sono così importanti rispetto a quello che sta facendo (il presidente, ndr). Poi ha concluso: «In teoria posso portare avanti i miei affari e guidare il Paese in modo perfetto. Non c'è mai stata una situazione come questa». Sempre «in teoria» ha detto che può continuare a firmare le carte delle sue aziende, ma che in questo momento si sta facendo da parte lasciando tutto ai suoi figli.

 Medioriente
«Mi piacerebbe essere quello che farà fare la pace a israeliani e palestinesi, sarebbe un grande risultato». Così il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, ha parlato della crisi mediorientale al New York Times. Secondo Trump, il genero Jared Kushner, ebreo ortodosso, «potrebbe aiutare a realizzare la pace tra israeliani e palestinesi». Per quanto riguarda la Siria, ha detto che «dobbiamo risolvere il problema», aggiungendo di avere «un punto di vista diverso dagli altri».

Obama
«Ho avuto un grande incontro con il presidente Obama, mi è piaciuto davvero molto». Queste le parole di Trump, riferite all'attuale presidente, Barack Obama, durante l'intervista con il New York Times. «Mi ha davvero detto quelli che pensa siano i maggiori problemi, in particolare un problema», che Trump non ha svelato. «Credo che stia cercando di fare assolutamente le cose giuste per il Paese in termini di transizione» ha aggiunto. «Ha detto cose molto carine dopo l'incontro e io ho detto cose molte carine su di lui». E sul suo nuovo 'lavoro', Trump ha dichiarato: «Mi sento a mio agio».