31 marzo 2020
Aggiornato 10:00
Documento pubblicato da WikiLeaks

Usa 2016, nuovi dettagli su commistione tra affari e nonprofit nella Fondazione Clinton

A meno di due settimane dall'Election Day, Hillary Clinton continua ad apparire meno onesta di quello che almeno parte degli elettori americani vorrebbe. Ecco le ultime rivelazioni

NEW YORK - A meno di due settimane dall'Election Day, Hillary Clinton continua ad apparire meno onesta di quello che almeno parte degli elettori americani vorrebbe. Un documento pubblicato da WikiLeaks rivela in particolare nuovi dettagli sulla commistione tra le attività nonprofit della fondazione Clinton e gli interessi personali for-profit della famiglia Clinton. Si tratta di un documento di tredici pagine, scritto da Doug Band, un fidato collaboratore di Clinton che è stato per un decennio il principale organizzatore di raccolte fondi della fondazione.

Gli affari dell'ex Presidente
Il documento è stato scritto da Band come responsabile di Teneo, un'azienda di consulenza che ha raccolto decine di milioni di dollari per la Clinton Foundation, quando allo stesso tempo agiva da agenzia per trovare nuove opportunità lavorative come oratore a Bill Clinton. Nel documento, si fa riferimento al fatto che, al novembre 2011, Teneo aveva raccolto decine di milioni per la fondazione e permesso all'ex Presidente di guadagnare tra i 30 e i 66 milioni di dollari con nuovi affari, soprattutto con il business lucrativo dei discorsi pagati. Una volta, per esempio, Band riuscì a ottenere 540.000 dollari per la fondazione dal gigante bancario Ubs, che poi offrì 900.000 dollari per tre discorsi di Bill Clinton.

Le accuse di Trump
Le attività della fondazione sono da mesi al centro delle polemiche. Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, ha più volte accusato Clinton di aver sfruttato il suo ruolo di segretario di Stato per fare gli interessi della fondazione di famiglia, per esempio garantendo una corsia preferenziale a manager e aziende nei contatti con i governi stranieri in cambio di fondi. La sovrapposizione tra i due ruoli di Teneo era stata criticata da Chelsea, la figlia di Hillary e Bill, secondo quanto emerso in precedenza da altri documenti pubblicati da WikiLeaks.

Processi decisionali terribili
Non solo: una nuova serie di email scambiate dallo staff della campagna della candidata democratica e pubblicate da WikiLeaks solleva dubbi sui suoi processi decisionali «terribili», un punto su cui l'ex segretario di Stato è stata ripetutamente attaccata sia dal rivale repubblicano Donald Trump sia da Bernie Sanders, il senatore del Vermont che aveva tentato di strapparle la nomination. 

Dubbi fra i collaboratori
Fino ad ora sapevamo che per il miliardario di New York, Clinton ha «un cattivo giudizio» avendo fatto scelte controverse in Medio Oriente quando era a capo della diplomazia Usa; sapevamo anche che a tre mesi dalla convention di Philadelphia di luglio, nella quale è stata Clinton a essere incoronata come la candidata del partito democratico, Sanders aveva detto che «in termini di giudizio, qualcosa chiaramente le manca». Quello che non sapevamo è che opinioni simili sono circolate anche tra i consulenti di Clinton e non solo - come è normale aspettarsi - tra chi vuole o ha sognato di fermare l'ascesa politica di Hillary verso la Casa Bianca.

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