9 agosto 2022
Aggiornato 20:00
L'annuncio della polizia

Bombe a New York, l'identikit di Ahmad Khan Rahami

La polizia di New York ha reso noto il nome di una persone che stanno cercando, in relazione alla bomba esplosa a Manhattan sabato e di quelle in New Jersey: si tratta di Ahmad Khan Rahami, 28 anni.

NEW YORK - La polizia di New York ha reso noto il nome di una persone che stanno cercando, in relazione alla bomba esplosa a Manhattan sabato e di quelle in New Jersey: si tratta di Ahmad Khan Rahami, 28 anni. Secondo la Nbc, il raid dell'Fbi in un appartamento di Elizabeth, in New Jersey, è direttamente collegato alla ricerca della persona sospettata.

L'identikit dell'uomo ricercato
L'uomo ricercato è un afgano naturalizzato statunitense, residente a Elizabeth, di cui la polizia ha diffuso una fotografia. Intanto il sindaco di New York, Bill de Blasio, intervenuto alla Abc, ha detto che le indagini portano verso la conclusione che si sia trattato di un «atto terroristico», dopo aver inizialmente evitato di definirlo in questo modo.

Il raid ad Elizabeth
L'annuncio da parte delle autorità newyorkesi è giunto poco dopo la notizia che l'Fbi ha condotto un raid in un edificio di Elizabeth vicino a dove la notte scorsa sono stati trovati cinque ordigni esplosivi, nei pressi della stazione della cittadina del New Jersey. Non si sa ancora se siano stati individuati dei sospetti. Secondo quanto riportato dal Washington Post, la famiglia Rahami vive e lavora in quell'edificio. È stato il portavoce della polizia di New York, Peter Donald, ad annunciare su Twitter la svolta nelle indagini che arriva dopo che le autorità hanno fermato diverse persone in relazione all'attentato. Ora gli inquirenti stanno cercando di determinare, scrive ancora il Post, se Rahami sia stato influenzato da gruppi militanti internazionali o del suo Paese di origine.

Le bombe del New Jersey
Ci sarebbe quindi un legame tra l'ordigno esploso a Manhattan e quelli inesplosi ritrovati in New Jersey, nel corso del fine settimana. Diversi ordigni esplosivi improvvisati sono stati ritrovati in uno zaino sospetto nel New Jersey, uno dei quali è esploso mentre gli artificieri cercavano di neutralizzarlo. Lo ha confermato l'ufficio dell'Fbi a Newark. «C'era uno zaino sospetto con molteplici ordigni esplosivi improvvisati questa sera alla stazione ferroviaria di Elizabeth, nel New Jersey», ha scritto su Twitter la sede locale dell'Fbi. «Mentre cercavano di mettere in sicurezza uno degli ordigni, è esploso», ha affermato l'Fbi, che ha aggiunto che nessuno è rimasto ferito.

Segnalazioni
Il sindaco della città di Elizabeth, Chris Bollwage, aveva in precedenza dichiarato ai giornalisti che due uomini che stavano camminando vicino alla stazione ferroviaria avevano notato un pacco, uno zaino, in un cestino dei rifiuti. Dopo aver notato «fili e un tubo», avevano avvisato la polizia.

L'attacco del Minnesota rivendicato dall'Isis
Oltre a quello di New York e del New Jersey, nel fine settimana negli Stati Uniti c'è stato un altro attacco: in un centro commerciale in Minnesota, dove un uomo armato di coltello ha ferito otto persone prima di essere ucciso. Secondo gli inquirenti non vi è al momento alcun elemento che colleghi l'esplosione di una bomba a Manhattan con l'aggressione a colpi di coltello in un centro commerciale del Minnesota, episodi avvenuti entrambi nella serata di sabato. «Per il momento no abbiamo prove che suggeriscano un legame» fra questi due attacchi, ha deto alla Cnn, William Blair Anderson, capo della polizia di St. Cloud, nel Minnesota. L'aggressione con coltello è stata rivendicata dallo Stato islamico. Al contrario per la bomba esplosa a Manhattan non vi è stata alcuna rivendicazione.

(Con fonte Askanews)