22 settembre 2020
Aggiornato 13:00
La Libre Belgique: identificazione dei kamikaze lo fa escludere

Attacchi a Bruxelles, Salah sta collaborando?

Ma Salah Abdeslam non starebbe collaborando? E' questa la domanda alla quale che sorge spontanea dopo gli ultimi sviluppi a Bruxelles e a cui oggi il quotidiano belga La Libre Belgique risponde negativamente

BRUXELLES - Ma Salah Abdeslam non starebbe collaborando? E' questa la domanda alla quale che sorge spontanea dopo gli ultimi sviluppi a Bruxelles e a cui oggi il quotidiano belga La Libre Belgique risponde negativamente. Sottolineando il fatto che gli attentatori di ieri a Bruxelles sarebbero - secondo l'identificazione effettuata dalla polizia - legati a lui e che gli attacchi di ieri hanno avuto certamente una lunga gestazione.

Cooperazione
Il quotidiano belga ricorda che, dopo l'arresto di Abdeslam avvenuto venerdì, il suo avvocato Sven Mary aveva sostenuto che il jihadista «coopera» e, anzi, la sua collaborazione «vale quanto l'oro». Tuttavia l'identificazione dei fratelli Al Bakraoui come kamikaze dell'attentato all'aeroporto di Bruxelles e la probabile identificazione di Najim Laachraoui come terzo uomo a Zavendem «dimostra il contrario», secondo La Libre Belgique.

Indizi
Le impronte digitali e il Dna rilevati nel covo di Forest dimostrano che Abdeslam era lì con i due fratelli kamikaze. Inoltre il presunto terrorista arrestato «conosceva benissimo» Laachraoui, che era precedentemente conosciuto con la falsa identità di Soufiane Kayal. Secondo La Libre Belgique, «poiché attentati di questo tipo si preparano con molto anticipo, è praticamente certo che Salah fosse consapevole dei progetti degli altri terroristi. O non ha avvertito gli inquirenti».

(Con fonte Askanews)