20 settembre 2019
Aggiornato 14:30
Vantaggio sceso da 16 a 4 punti

Dopo lo scivolone in Iowa, Trump in ribasso

Prime ripercussioni negative, sui sondaggi, della sconfitta che Donald Trump ha subito in Iowa, il primo Stato a votare per la scelta dei candidati alla Casa Bianca

NEW YORK - Prime ripercussioni negative, sui sondaggi, della sconfitta che Donald Trump ha subito in Iowa, il primo Stato a votare per la scelta dei candidati alla Casa Bianca. Secondo il sondaggio di Public Policy Polling (Ppp), il primo a livello nazionale dopo i caucus in Iowa, Trump è ancora il preferito tra i repubblicani, ma i consensi nei suoi confronti sono diminuiti: a sceglierlo è stato il 25% degli elettori; alle sue spalle, Ted Cruz e Marco Rubio con il 21 per cento.

Un tempo in vantaggio
A metà dicembre, il sondaggio di Ppp assegnava un ampio vantaggio a Trump, in testa con il 34% delle intenzioni di voto, seguito da Cruz, al 18%, e da Rubio, al 13 per cento. Si tratta anche del segnale che la candidatura di Rubio si sta rafforzando, dopo un risultato molto positivo in Iowa. Secondo le rilevazioni della University of Massachusetts Lowell, condotte giornalmente, Rubio è salito al secondo posto in New Hampshire, anche se distante oltre 20 punti da Trump.

La vittoria (sporca?) di Cruz
Il miliardario Trump ha attaccato negli scorsi giorni Ted Cruz, vincitore delle primarie in Iowa, e ha chiesto che il voto venisse annullato. Trump ha infatti accusato il suo staff di aver diffuso la falsa notizia di un ritiro di Carson dai giochi. Carson ha accusato Cruz di «sporchi giochetti»: il Washington Post ha scritto che sua moglie Cindy, visibilmente seccata, aveva dovuto smentire le voci del ritiro del marito in un caucus; sui social network, poi, i sostenitori del senatore scrivevano in quelle ore che gli elettori dovevano sapere del ritiro di Carson prima di votare. A Fox News, Carson ha attaccato Cruz, affermando che non c'è mai stata «una vittoria più sporca». Nei caucus in Iowa, Cruz ha vinto con il 27,6% dei voti, davanti a Trump con il 24,3%; Carson è arrivato quarto, con il 9,3 per cento.

(Con fonte Askanews)