28 febbraio 2021
Aggiornato 19:30
Fu arrestato nel 2014

Isis, ecco chi è l'erede di Jihadi John

Il nuovo Jihadi John ha un nome e cognome. Secondo la Bbc, il boia britannico che minaccia il Regno unito in un nuovo video dell'Isis, è Siddhartha Dhar, ex commerciante 32enne di Londra

ROMA - Il nuovo Jihadi John ha un nome e cognome. Secondo la Bbc, il boia britannico che minaccia il Regno unito in un nuovo video dell'Isis, è Siddhartha Dhar, ex commerciante 32enne di Londra. Di origini indiane, Dhar si è convertito dall'induismo all'Islam ed è già noto all'intelligence di Londra. Il jihadista, conosciuto anche come Abu Rumaysah, fu infatti arrestato nel Regno unito nel 2014 con il sospetto di incitamento al terrorismo, ma riuscì a fuggire in Siria dopo il suo rilascio su cauzione.

La testimonianza
Una fonte della Bbc ha detto di «non avere dubbi» sul fatto che la voce dell'uomo che minaccia il primo ministro David Cameron e i cittadini britannici appartenga a Dhar. E anche la sorella del boia ha spiegato che sin dal primo momento in cui ha ascoltato la sua voce ha temuto che potesse trattarsi del fratello. «Ero in stato di shock», ha commentato Konika Dhar.

Il bimbo
Inoltre, un uomo identificato come Sunday Dare, secondo Channel 4, avrebbe riconosciuto anche il bambino che appare per pochi secondi al termine del video dell'Isis. Secondo la fonte si tratterebbe del figlio di 5 anni di Grace Khadijà Dhare, una giovane donna britannica unitasi recentemente alla schiera di militanti fanatiche che si offrono come spose dei jihadisti dell'Isis in Siria.

Non è ignoto
Ora la Bbc, citando fonti investigative, conferma anche l’identità – circolata in termini ipotetici nelle scorse ore – dell’uomo che legge il proclama durante il video, minacciando la Gran Bretagna e definendo il primo ministro David Cameron «un imbecille». Si tratterebbe appunto di Dhar, individuo tutt’altro che ignoto alle cronache britanniche a differenza di figure come Mohammed Emwazi, il giovane londinese emerso in Siria nei panni del boia Jihadi John e poi presumibilmente ferito o ucciso in una raid. Padre di quattro figli e residente a Walthamstow (east London), Dhar era divenuto quasi un personaggio pubblico, partecipando a viso aperto a raduni di militanti musulmani, facendosi intervistare e rifiutandosi di condannare l’Isis. 

(Con fonte Askanews)