20 agosto 2019
Aggiornato 09:00
Nella zona di Sadr City, lavoravano a cantiere stadio da calcio

Iraq, almeno 17 turchi rapiti da uomini armati a Baghdad

Diciassette turchi alle dipendenze di una società che lavora nel cantiere di uno stadio da calcio a Sadr City, nel nord di Baghdad, sono stati rapiti

BAGHDAD (askanews) - Diciassette turchi alle dipendenze di una società che lavora nel cantiere di uno stadio da calcio a Sadr City, nel nord di Baghdad, sono stati rapiti. Lo hanno indicato responsabili della sicurezza irachena. Un colonnello della polizia ha affermato che diciassette turchi erano stati rapiti da aggressori armati e mascherati a bordo di pick-up. Il ministero degli Interni ha invece parlato di diciotto persone sequestrate.

Autori non identificati
Secondo il colonnello, tra gli ostaggi figurano tre ingegneri, dipendenti amministrativi della società e operai. Gli autori non sono ancora stati identificati, ma i sequestri a scopi di estorsione sono molto comuni a Baghdad.

Movente politico?
Il movente potrebbe però essere anche politico, visto che Sadr City è un feudo delle milizie sciite filogovernative che lottano contro lo Stato Islamico, che si è impadronito di ampie zone dell'Iraq dallo scorso anno. Ankara è da tempo accusata di essere compiacente con l'Isis; ma il governo islamico moderato turco ha dato il suo via libera all'uso, da parte degli stati della coalizione, della sua base aerea di Incirlik (sud del Paese) per partecipare ai raid contro il gruppo jihadista in Siria e in Iraq.