14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Il ragazzo avrebbe puntato una pistola contro due agenti

Usa: St.Louis, 9 arresti dopo l'uccisione del 18enne afroamericano

Le forze dell'ordine di St. Louis hanno arrestato almeno nove persone, durante gli scontri e le proteste avvenute nella notte nella città del Missouri, dopo la morte di un diciottenne afroamericano, ucciso dopo aver puntato una pistola contro due agenti

NEW YORK (askanews) - Le forze dell'ordine di St. Louis hanno arrestato almeno nove persone, durante gli scontri e le proteste avvenute nella notte nella città del Missouri, dopo la morte di un diciottenne afroamericano, ucciso dopo aver puntato una pistola contro due agenti, secondo il resoconto fornito dal capo della polizia locale, Sam Dotson. La polizia ha fatto ricorso a gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti.

Dopo l'uccisione del ragazzo
Mercoledì, Mansur Ball-Bey è stato ucciso nel pomeriggio. Una pattuglia si è presentata davanti a una casa in una zona malfamata della città, alla ricerca di due persone, tra cui Ball-Bey. I due ricercati - secondo il resoconto ufficiale - stavano fuggendo, quando il diciottenne si è girato verso gli agenti e ha puntato contro di loro una pistola; a quel punto, gli agenti gli hanno sparato: Ball-Bey è morto sul colpo. I due agenti, bianchi, non hanno subito ferite. La polizia è alla ricerca del ragazzo che era con Ball-Bey, suo coetaneo. La polizia ha trovato quattro pistole, tra cui quella impugnata dal ricercato ucciso, e crack all'interno della casa e nelle immediate vicinanze; un uomo e una donna che si trovavano in casa sono stati arrestati.

Black Lives Matter
Immediatamente sono iniziate le proteste sul luogo dell'uccisione del ragazzo, con circa 150 persone che hanno contestato l'uso della forza e urlato lo slogan «Black Lives Matter» - le vite dei neri valgono, ndr - divenuto rituale quando un afroamericano è ucciso. «Un altro ragazzo è stato ucciso dalla polizia» ha protestato Dex Dockett, 42 anni, che abita vicino alla casa dove è intervenuta la pattuglia, che ha parlato con un giornalista del New York Times. «La polizia viene qui con la mentalità del 'noi contro di loro', ma devi avere il giusto tipo di agente per operare in quartieri come questo» ha aggiunto. Un altro residente, Fred Price, ha messo in dubbio la versione della polizia, secondo cui il ragazzo ucciso avrebbe puntato una pistola contro gli agenti. «Hanno provocato loro questa situazione» ha detto Price, 33 anni. «Situazioni come questa ci rendono desiderosi di tenere la polizia fuori dal quartiere. Prima sparano, poi fanno domande». Vicino a St. Louis si trova Ferguson, dove un anno fa è stato ucciso Michael Brown, un diciottenne afroamericano, disarmato, ucciso da un poliziotto: un episodio che ha riacceso le tensioni razziali negli Stati Uniti e dato il via alle proteste nei confronti delle forze dell'ordine, per la loro presunta brutalità verso i neri.