24 settembre 2020
Aggiornato 06:30
Distrutti 121mila acri di terreno

La California va a fuoco

Quasi diecimila vigili del fuoco sono impegnati in California per combattere una serie di incendi che hanno bruciato oltre 121mila acri di terreno, costringendo le autorità a sgomberare migliaia di abitazioni

LOS ANGELES (askanews) - Quasi diecimila vigili del fuoco sono impegnati in California per combattere una serie di incendi che hanno bruciato oltre 121mila acri di terreno, costringendo le autorità a sgomberare migliaia di abitazioni.

19 focolai attivi
Attualmente sono 19 i focolai attivi: il principale è «Rocky», che interessa tre contee a Nord di Sacramento, la capitale dello Stato: oltre 13mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e l'incendio, che si estende su una superficie di oltre 24mila ettari, ha distrutto una cinquantina di strutture e ne minaccia altre 6mila. Il principale fattore di rischio è costituito dalle condizioni climatiche: dopo quattro anni di siccità buona parte della vegetazione, specie nel Nord dello stato, è suscettibile al rischio di incendi causati ad esempio da fulmini non associati a piogge (ne sono stati registrati migliaia nel solo fine settimana).

Previsioni non incoraggianti
Le previsioni non sono incoraggianti: le condizioni di siccità continueranno anche nei prossimi mesi e dunque è probabile che si possano verificare altri incendi: il National Wetaher Service ha proclamato il massimo livello di allarme nella California settentrionale e il governo locale ha proclamato venerdì scorso lo stato di emergenza, facendo ricorso alla Guardia Nazionale.