16 luglio 2024
Aggiornato 14:00
Lunedì incontro tra leader Kuonmintang e Xi Jinping

Taiwan soddisfatto per il riavvicinamento con la Cina

Il presidente di Taiwan Ma Ying-jeou oggi ha difeso la sua politica di riavvicinamento alla Cina prima di un incontro tra il leader di Pechino Xi Jinping e il numero uno del Kuomintang, il Partito nazionalista, che è maggioranza nell'isola.

TAIWAN (askanews) - Il presidente di Taiwan Ma Ying-jeou oggi ha difeso la sua politica di riavvicinamento alla Cina prima di un incontro tra il leader di Pechino Xi Jinping e il numero uno del Kuomintang, il Partito nazionalista, che è maggioranza nell'sola.

La marcia dei dimostranti
Xi dovrebbe vedere Eric Chu, che è succeduto a Ma al vertice del Kuomintang, a Pechino lunedì. Un gruppo di 20 dimostranti del partito radicale anticinese Unione della solidarietà di Taiwan oggi ha inscenato una marcia al centro di Taipei, etichettando Chu come traditore degli interessi di Taiwan.

Legami divenuti più stretti
«Ho incontrato il presidente Chu e abbiamo concordato» l'incontro, ha detto Ma. «Gli ultimi sette anni - ha continuato - hanno visto lo spirito dell"Unica Cina' realizzato e non cambiato, sebbene siano emerse alcune differenze. In questo modo, i legami sono diventati più stretti». Il riferimento del presidente è al controverso «consenso» con Pechino sul fatto che esiste un'«unica Cina», anche se ognuna delle due parti rivendica di rappresentare l'intero paese. «Il consenso non è la cura per tutto, ma ha aiutato a mantenere lo status quo e a portare pace e prosperità» ha detto ancora Ma. «Per Taiwan - ha aggiunto - il più grande risultato è che (...) ha creato una piattaforma accettabile per le due parti». Taiwan è nata in seguito alla fuga dei nazionalisti guidati dal generalissimo Chiang Kai-shek in seguito all'avanzata dei comunisti di Mao Zedong. Pechino considera Taiwan una provincia ribelle.