15 luglio 2019
Aggiornato 22:00
Hollande esorta a pacificare la Libia

Etiopia in lutto per la strage di cristiani firmata Isis

L'Etiopia ha decretato a partire da domani tre giorni di lutto nazionale per gli almeno 28 cristiani etiopi massacrati dall'Isis in Libia. L'Isis ha rivendicato la strage con un video di 29 minuti, in cui si vede un gruppo di circa 12 uomini decapitati da uomini a volto coperto e un secondo gruppo di altri 16 uccisi a colpi di arma da fuoco.

ADDIS ABEBA (askanews) - L'Etiopia ha decretato a partire da domani tre giorni di lutto nazionale per gli almeno 28 cristiani etiopi massacrati dall'Isis in Libia. Lo ha annunciato il portavoce del governo, Redwan Hussein. Lo Stato islamico ha rivendicato la strage con un video di 29 minuti pubblicato ieri su dei forum jihadisti, in cui si vede un gruppo di circa 12 uomini decapitati da uomini a volto coperto su una spiaggia e un secondo gruppo di altri 16 uccisi a colpi di arma da fuoco in una zona desertica. Nel filmato le vittime sono presentate come «seguaci della croce della nemicachiesa etiope».

Continueremo a combattere contro il terrorismo
L'Etiopia ha condannato l'esecuzione già ieri sottolineando la volontà di proseguire la sua lotta contro gli islamisti. Truppe etiopi sono dispiegate in Somalia nell'ambito della forza dell'Unione africana per combattere gli islamisti shebab affiliati ad al Qaeda. Numerosi etiopi lasciano il loro Paese, il secondo d'Africa per numero di abitanti (più di 90 milioni, nella speranza di trovare un lavoro). Molti vanno in Libia o in altri Paesi del Nord Africa anche per imbarcarsi su dei mezzi di fortuna e tentare di raggiungere le coste europee. 

Hollande: urge accordo di pace nazionale per la Libia
Parole di condanna sono giunte anche dall'Europa, e in particolare dalla Francia. Il presidente francese Francois Hollande ha condannato l'uccisione di 28 etiopi cristiani in Libia e ha auspicato il raggiungimento di un accordo che porti pace a questa nazionae lacerata. Il capo di stato socialista si è detto disgustato dall'abominevole esecuzione mostrata in un video ieri dallo Stato islamico. «Un accordo di pace nazionale resta tanto necessario quanto urgente per ripristinare l'ordine e la sicurezza in Libia», si legge nel comunicato.