21 aprile 2019
Aggiornato 12:00
Presidenziali USA 2016

Chris Christie correrà alle primare repubblicane

Il governatore del New Jersey ha formato un comitato di azione politica (Pac), un chiaro passo verso l'annuncio della volontà di correre alle prossime primarie per ottenere la nomination del Grand Old Party.

NEW YORK - Dopo Mitt Romney e Jeb Bush, un altro influente esponente repubblicano è pronto a candidarsi alle prossime elezioni presidenziali: Chris Christie. Il governatore del New Jersey ha formato un comitato di azione politica (Pac), un chiaro passo verso l'annuncio della volontà di correre alle prossime primarie per ottenere la nomination del Grand Old Party.

Il lancio del Pac, chiamato Leadership Matters for America, permetterà a Christie di formare una squadra di una dozzina di membri e finanziatori per raggruppare sostenitori e raccogliere fondi. La creazione del Pac, di cui per primo ha parlato il Wall Street Journal, mostra una crescente competizione per lo stesso gruppo di donatori contattato recentemente sia dall'ex governatore della Florida, Jeb Bush, sia dall'ex governatore del Massachusetts e candidato repubblicano alla Casa Bianca nel 2012, Mitt Romney, entrambi pronti a candidarsi per il 2016.

Si tratta di tre esponenti molto apprezzati e sostenuti, negli ultimi anni, dai donatori più importanti per il partito repubblicano; Bush ha già formato due Pac per attirare sostegno e fondi.

Kevin Madden, stratega che ha lavorato alle due campagne elettorale di Romney (sconfitto anche nel 2008, ma alle primarie repubblicane), crede che Christie non potesse permettersi di aspettare: «E' ancora in una buona posizione, ma c'è un contesto altamente competitivo».

Sabato, durante un forum in Iowa che ha dato inizio, seppur in modo ufficioso, alla campagna presidenziale repubblicana, Christie si è definito «un candidato». I documenti per la creazione del cosiddetto 'leadership Pac' - che può finanziare i viaggi e le attività di un potenziale candidato, ma che non può promuovere uno specifico candidato per una specifica carica - sono stati presentati venerdì alle Commissione elettorale federale, secondo il resoconto fornito al Wall Street Journal da Mike DuHaime, uno stretto collaboratore di Christie che avrà un ruolo centrale nel nuovo Pac, mentre Christie ne sarà il presidente onorario. I sostenitori cominceranno immediatamente la raccolta fondi, con eventi programmati in dieci Stati nei prossimi mesi. Al momento, invece, è stato deciso di non formare un super Pac, comitato che può essere finanziato in modo illimitato, al contrario dei leadership Pac, per cui esiste un tetto alle donazioni individuali di 5.000 dollari.

Sabato, all'Iowa Freedom Summit a Des Moines, Christie ha condiviso il palco con almeno altri sette potenziali candidati presidenziali, decisi a valutare gli umori della gente nello Stato dove tra un anno avrà inizio la lunga stagione di caucus e primarie. Christie ha dichiarato di non aspettarsi che gli elettori siano sempre d'accordo con lui, pur cercando di mostrarsi come candidato credibile per i conservatori su alcuni temi, ribadendo la sua opposizione all'aborto e al matrimonio tra persone dello stesso sesso: «Sono sicuro che non sarete d'accordo con me o con qualsiasi altro candidato su ogni singolo argomento. Se volete un candidato che sia d'accordo con voi al 100%, vi consiglio di tornare a casa e guardarvi allo specchio».

Per Christie, si è trattato dell'undicesimo evento politico in Iowa da quando è governatore del New Jersey, segno che è interessato a ottenere il consenso nello Stato. Sabato, invece, erano assenti all'evento sia Bush, sia Romney, e non c'erano nemmeno due senatori che potrebbero candidarsi alle prossime presidenziali, ovvero Marco Rubio e Rand Paul.

Christie, confermato governatore poco più di un anno fa con oltre il 60% dei voti, esponente apprezzato anche da molti democratici e dal presidente Barack Obama, ha subito negli ultimi mesi un calo dei consensi, a causa delle difficoltà economiche del New Jersey e dello 'scandalo del ponte', ovvero una storia di ripicche politiche - su cui le indagini sono ancora in corso - che ha danneggiato la popolazione, e per cui Christie si è scusato, annunciando il licenziamento di una sua stretta collaboratrice.